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Caso abusi e molestie Harvey Weinstein

Caso Harvey Weinstein, il video che proverebbe le molestie contro una donna (prima dello stupro)

Nello scandalo contro il produttore accusato di molestie, spunta ora il filmato registrato da una delle sue accusatrici, Melissa Thompson. Nel video vediamo Weinstein fare avance alla donna in un colloquio di lavoro. Dopo quell’incontro, lui l’avrebbe attirata con l’inganno in una camera d’albergo e violentata.
A cura di Valeria Morini
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Si torna a parlare del caso Harvey Weinstein, il produttore di Hollywood accusato di molestie e violenze da tantissime donne, con un'importante testimonianza video inedita e diffusa in queste ore in esclusiva da Sky News. Il filmato è stato registrato con una webcam da Melissa Thompson, una delle accusatrici del magnate cinematografico, che la donna ha denunciato per stupro. In esso vediamo un colloquio di lavoro tra la Thompson e Weinstein, nel corso del quale lui le sembra fare delle evidenti avance alla donna e manifestare comportamenti inappropriati nei suoi confronti.

Nel video Weinstein flirta con la Thompson

Nel video registrato nel settembre 2011 (sotto il servizio completo di Sky News), vediamo la 26enne incontrare il produttore negli uffici della Weinstein Company a New York per presentare il nuovo servizio di video e analisi della sua start-up tecnologica (nell'intervista a Sky News, la Thompson ha sostenuto che il meeting, inizialmente, avrebbe previsto la presenza del team marketing). Weinstein, dopo essere entrato da solo e aver chiesto al suo staff di non disturbarlo, anziché limitarsi a una stretta di mano, la abbraccia, facendo scorrere le mani su e giù per la schiena. "È bello, continuiamo così", dice Weinstein, che dopo essersi seduto chiede: "Quindi mi è permesso flirtare con te?". "Vedremo, un po'", è la risposta di una Thompson già visibilmente imbarazzata. Dopo che lei gli ha illustrato i servizi offerti, Weinstein decide quindi di accettare la collaborazione con l'azienda della donna. "Penso che stesse giocando al gatto col topo fin dall'inizio – ha dichiarato lei a Sky News – per vedere quanto lontano potesse spingermi, e quali potrebbero essere le mie reazioni, così da poter valutare quali leve usare con me, quali fossero le mie vulnerabilità".

Le avance

A un certo punto del colloquio, quando lei, parlando del servizio tecnologico della sua impresa lancia la battuta "I dati sono così sexy, vero?", la risposta di lui è emblematica: "Tu sei sexy". Sebbene non si veda nell'inquadratura, sembra inoltre – a quanto raccontato da lei – che lui le allunghi una mano sulla gamba, sotto la gonna. Di certo, lo vediamo accarezzarle una spalla, e dire "Fammi avere una parte di te". Ha dichiarato oggi la Thomspon:

Non penso di averlo incoraggiato di proposito. Penso che ci sia stata una combinazione di sicurezza e ingenuità che mi ha portato a questa dinamica che stiamo vedendo ora, se ci ripenso. Non volevo far saltare la riunione. Ho lavorato a Wall Street prima di frequentare la business school, in un ambiente fortemente dominato da uomini. Non avevo mai incontrato nessuno che non fossi in grado di gestire, fino a quando non ho incontrato Harvey Weinstein.

Il presunto stupro

Quello che sarebbe accaduto dopo non è invece stato filmato, ma è stato raccontato nella ricostruzione della Thompson. La donna avrebbe preso accordi per incontrare Weinstein nel ristorante del Tribeca Grand Hotel. "Mi sentivo molto più sicura che a stare da sola con lui nel suo ufficio". Una volta arrivati sul posto, però, il produttore le avrebbe chiesto di seguirlo in una sala conferenze che si sarebbe rivelata essere la sua camera da letto. Qui sarebbe avvenuto l'episodio di violenza carnale: "Dovunque mi girassi, ero intrappolata. Mi ha accerchiato, ancora e ancora". L'incontro registrato e il presunto stupro sono inclusi in un'azione legale collettiva contro Weinstein e altre persone a lui vicine che potrebbero aver saputo cosa stava accadendo: "Non dobbiamo accettare cose come l'essere violentati quando crediamo di andare a un semplice incontro di lavoro". Questa la dichiarazione del legale di Weinstein, Benjamin Brafman.

Diversi giornalisti rispettati e persone affidabili hanno visto l'intero video. Sono d'accordo nel sostenere che il video, se osservato nella sua interezza, nel contesto e non con estratti selezionati, dimostra che non c'è nulla di forzato, ma un casuale – se non imbarazzante – flirtare da entrambe le parti. L'intento è far passare il signor Weinstein come una persona inopportuna e persino uno sfruttatore. La signora Thompson sta cercando di rafforzare la sua posizione in una causa civile in cerca di denaro. Questo è un ulteriore tentativo di disonorare pubblicamente il signor Weinstein per ottenere un guadagno finanziario, e noi non lo permetteremo.

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