La leggenda vivente Clint Eastwood, dopo il mezzo flop di “Ore 15:17 – Attacco al treno”, torna nelle sale con "Il Corriere – The Mule".  La pellicola è basata sull’articolo del giornalista Sam Dolnick, “The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule”, in cui si racconta la storia vera di Leo Sharp, in veterano della Seconda guerra Mondiale che, negli anni ’80, divenne spacciatore e corriere di droga per il celebre cartello di Sinaloa. Eastwood è il protagonista, Earl Stone, un 80enne vedovo e senza un soldo, che accetta un lavoro da corriere, inizialmente ignaro del fatto che sta trasportando droga per un cartello messicano. Presto, però, sulle sue tracce si metterà l’agente della DEA Colin Bates (Bradley Cooper) ma Stone sarà tenuto d’occhio anche da qualcuno del cartello stesso.

La sceneggiatura del film è stata scritta da Nick Schenk, che per Eastwood curò anche lo script del bellissimo “Gran Torino”(2008), mentre la fotografia è stata affidata a Yves Bélanger. Il montaggio è di Joel Cox invece le musiche sono state composte dal cubano Arturo Sandoval e le scenografie create da Kevin Ishioka. Con Eastwood e Cooper, nel cast ci sono anche il fenomenale Laurence Fishburne, Michael Peña, Andy Garcia e Victor Rasuk. “Il Corriere – The Mule” sarà distribuito nelle nostre sale a partire dal prossimo 7 febbraio.

La trama

Earl Stone è un 80enne rimasto solo e al verde. Un giorno, però, gli viene offerto un lavoro per cui è richiesta la sola abilità di saper guidare un auto. Ciò che Earl non sa è che ha appena accettato di diventare un corriere della droga di un cartello messicano. Nel suo nuovo lavoro è così bravo che gli viene assegnato un assistente, Julio. Quest’ultimo, non è però l’unico a tenere d’occhio Earl. Il “mulo” della droga è controllato anche dall’agente della DEA, Colin Bates. Anche se i suoi problemi di natura finanziaria appartengono ormai al passato, i suoi errori affiorano e si fanno pesanti nella testa, portandolo a domandarsi se riuscirà a porvi rimedio prima che venga beccato dalla legge o da qualcuno del cartello stesso.

Il cast

Clint Eastwood (Earl Stone) torna a lavorare con Bradley Cooper (Colin Bates) dopo il grandioso seguito riscosso con “American Sniper”, vincitore dell’Oscar al Miglior montaggio ma candidato a ben 6 statuette. Laurence Fishburne (Agente Speciale della DEA), invece, è reduce dal successo di “Ant-Man and the Wasp”, blockbuster in cui ha il ruolo di Bill Foster. Il resto del ricco cast è formato da: Michael Peña (Trevino), Dianne Wiest (Mary), Andy García (Laton), Alison Eastwood (Iris), Taissa Farmiga (Ginny), Ignacio Serricchio (Julio), Loren Dean (Agente Brown), Victor Rasuk (Rico), Manny Montana (Axl), Clifton Collins Jr. (Gustavo) e Robert LaSardo (Emilio).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. L’attore Clifton Collins Jr., nel film nei panni di Gustavo, è anche l’ex genero di Clint Eastwood nella vita reale.

2. Per Michael Peña si tratta della seconda volta in cui recita nei panni di un agente della DEA che ha a che fare con il cartello di Sinaloa  dopo “Narcos: Messico”, dove interpreta il ruolo di Enrique "Kiki" Camarena.

3. Clint Eastwood ha già interpretato il ruolo di un corriere molto particolare nel western “Gli avvoltoi hanno fame”(1970), diretto da Don Siegel, in cui faceva coppia con Shirley MacLaine.

4. Inizialmente, il film doveva essere diretto da Ruben Fleischer (“Benvenuti a Zombieland”, “Venom”)

5. L’attore Andy Garcia, in varie interviste, ha dichiarato che pur di lavorare con Clint Eastwood avrebbe accettato qualsiasi ruolo.