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Dario Argento girerà Dracula in 3D… Oppure no?

Notizia sorprendente dal Marchè di Cannes: l’ex maestro dell’horror girerà un adattamento di Stoker in 3D. Ma da Torino Argento smentisce.
A cura di Alessio Gradogna
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Dario Argento girerà Dracula in 3D, l'annuncio a Cannes

Una notizia a dir poco sconvolgente sarebbe stata annunciata ieri al Marchè del Festival di Cannes, appena iniziato con Robin Hood, gli applausi a Sabina Guzzanti e i primi film delle selezioni ufficiali. Ovviamente lo diciamo in tono ironico. Sarebbe stata infatti confermata una notizia che circolava già da qualche tempo, e cioè che Dario Argento, l'ex maestro dell'horror italiano, girerà un nuovo film. Ma non sarà un film qualsiasi: l'autore di capolavori indimenticabili come Profondo Rosso, Phenomena e Suspiria, ma anche, purtroppo, di recenti nefandezze come Il cartaio e La terza madre, dovrebbe girare (in Ungheria) una pellicola tratta dal Dracula di Bram Stoker, per una rivisitazione fedele della leggendaria storia vampirica. Il lavoro sarà realizzato in 3D, giusto per mettersi “al passo con i tempi”.

Il film sarebbe prodotto da Multimedia Film Production, e già da qualche mese si è alla ricerca dei finanziamenti necessari. In tutta sincerità, questo teorico progetto ci lascia a dir poco perplessi, e fatichiamo un po' (tanto) a comprendere che bisogno ci sia di proporre l'ennesima riedizione del Mito draculiano, che sul grande schermo ha già trovato ampio spazio ed è già stato sviscerato in ogni sua componente, sia attraverso capolavori imprescindibili (Murnau, Browning, Fisher, Herzog, Coppola) sia con mille altri film meno necessari.

A smorzare subito gli entusiasmi (o la disperazione) il regista, ospite alla Fiera del Libro di Torino, ha subito smentito la notizia, dichiarando che il progetto gli è stato proposto, ma che per ora non c'è niente di concreto. Verità o pretattica?

In ogni caso, dopo lo smacco subito con il suo Giallo, ignorato dalle sale e uscito solo per il mercato Dvd, Argento non molla, così come un altro ex maestro di cinema di genere, anche se in contesti ben diversi: Tinto Brass. Dopo i problemi di salute che l'hanno condizionato di recente, pure per lui in vista un nuovo film, Chi ha ucciso Caligola?, con tanto di tecnologia 3D.

Alessio Gradogna

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