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Dopo l’enorme successo di ‘Loving Vincent’ arriva “L’arte viva di Julian Schnabel”di Pappi Corsicato

Il regista napoletano dedica la sua nuova pellicola al grande e anticonvenzionale artista del panorama newyorchese, con testimonianze di superstar, di video privati, aneddoti sulla sua famiglia e un ampio spazio dedicato anche al cinema. Un evento imperdibile che sarà nelle nostre sale solo il 12 e 13 dicembre.
A cura di Ciro Brandi
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A cinque anni di distanza dall’intenso “Il volto di un’altra”, il napoletano Pappi Corsicato torna nelle sale con un progetto totalmente diverso. Si tratta del film evento “L’arte viva di Julian Schnabel” che segue a ruota il grande successo di “Loving Vincent”, incentrato sulle opere di Vincent Van Gogh. Corsicato ha scelto, invece, di dedicare la sua nuova pellicola alla superstar del panorama artistico newyorchese ed è stata già presentata con successo al Tribeca Film Festival come evento speciale. Il film evento, che sarà nelle sale solo il 12 e 13 dicembre, racconta la storia personale e la carriera pubblica del celebre artista e regista Julian Schnabel.

Chi è Julian Schnabel

Schnabel è un pittore, regista e grande sceneggiatore statunitense, nato a Brooklyn, nel 1951, da una famiglia ebrea, ma cresciuto a Brownsville, in Texas. L’artista è noto per i suoi ritratti su tele enormi e per i suoi lavori di design in giro per il mondo. Molto nota è anche la sua abitazione, Palazzo Chupì, situato nel West Village e decorato in stile veneziano. Come pittore, Schnabel è stato presente al MoMa e al Metropolitan di New York, al Centro Pompidou di Parigi, alla Tate Gallery di Londra e anche in Italia, precisamente al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e al MAMbo, il museo d’arte moderna di Bologna.

Schnabel e il cinema

Nel 1996, Schnabel ha scritto e diretto il biopic “Basquiat”, incentrato sulla storia dell’omonimo pittore e, quattro anni dopo, firma “Prima che sia notte”, dramma tratto dall’omonimo romanzo di Reinaldo Arenas, che fruttò a Javier Bardem il Leone d’Argento a Venezia e la nomination agli Oscar come Miglior attore protagonista. Nel 2007. Ha vinto il Premio come Miglior regista al festival di Cannes per “Lo scafandro e la farfalla”, film che vince anche 2 Golden Globe (Miglior regia e Miglior film straniero) e che gli fa ottenere anche una nomination agli Oscar come Miglior regista. Nello stesso anno, dirige “Lou Reed’s Berlin” e, nel 2010, è al Festival di Venezia col suo ultimo lungometraggio, “Miral”, dramma con Hiam Abbass e Freida Pinto.

L’omaggio di Pappi Corsicato al genio anticonformista

Pappi Corsicato ripercorre la vita e le opere di questo genio dell’arte, mettendo su un mix perfetto e decisamente magnetico, di video privati, aneddoti sulla sua famiglia e testimonianze di amici famosi come Jeff Koons, Al Pacino, Bono, Willem Dafoe, Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, fino a interventi provenienti da materiali d'archivio di Lou Reed, Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat. Il regista ne traccia, quindi, un profilo assolutamente inedito, partendo dagli anni ’70 fino ai ’90, che farà la gioia dei suoi ammiratori. Eclettico, anticonformista ed estroverso, Schnabel è ritratto mentre dipinge o allestisce una nuova mostra in giro per il mondo e, in parallelo, nella sua vita privata o in vacanza con la sua famiglia e c’è un ampio spazio dedicato anche ai suoi lavori cinematografici. “L’arte viva di Julian Schnabel” è prodotto da Buena Onda con Rai Cinema e sarà distribuito nelle sale da Nexo Digital solo per due giorni, precisamente il 12 e il 13 dicembre. Non perdetelo.

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