È notizia dell'ultim'ora quella del rinvio di Dune al 2021 e The Batman al 2022. Non trova pace il cinema mondiale che sta continuando a rinviare le sue produzioni più importanti a causa della complessa gestione della macchina organizzativa nei giorni del coronavirus. Le notizie dei rinvii dei due blockbuster aggiungono altra pena su un mondo in piena crisi. Nell'ultima settimana, era stata annunciata la chiusura di Cineworld, colosso con 500 sale in America e 100 sale nel Regno Unito oltre al rinvio dell'uscita di No Time To Die, il prossimo film di James Bond, inizialmente previsto per il 12 novembre 2020.

Non solo Batman e Dune: ecco tutti i rinvii a causa del coronavirus

L'uscita del remake del film ispirato al romanzo di Frank Herbert era prevista per il 2o novembre 2020, poi rinviato al 18 dicembre e, infine, all'1 ottobre 2021. Una circostanza che ha portato la Warner Bros. ha spostare l'altro film previsto originariamente per ottobre 2021, The Batman con Robert Pattinson, al 2022. Insieme al remake di Dune di Denis Villeneuve e al nuovo film sul Cavaliere Oscuro di Matt Reeves, la Warner Bros. ha rinviato anche The Flash e il sequel di Shazam.

Matrix 4 è anticipato al 2021

Per effetto di questi slittamenti, Matrix 4 di Lana Wachowski, che vede il ritorno insieme di Keanu Reeves e di Carrie-Anne Moss, debutterà il 22 dicembre 2021. Il film era invece previsto per il 1 aprile 2022. È questo l'effetto domino che si sta generando dal timore dei grandi gruppi internazionali del mondo del cinema di ritrovarsi dei flop al posto di blockbuster concepiti per incassare centinaia di milioni di dollari. L'uscita di Tenet è un chiaro esempio. A un budget complessivo di 205 milioni di dollari, il film ha incassato nel mondo "soltanto" 307.1 milioni di dollari. Un successo, visti i tempi, ma con un margine troppo basso per poter rischiare.