La bufera sulle accuse di molestie appartengono ormai al passato per Fausto Brizzi, che, una volta disposta l'archiviazione delle denunce è tornato a lavorare regolarmente. Dopo "Modalità aereo", che aveva segnato il suo ritorno dietro la macchina da presa, il secondo film post-scandalo è "Se mi vuoi bene", che segna la ripresa della collaborazione con Medusa, oltre che confermare quella con l'Eliseo Film di Luca Barbareschi. Il cast a dir poco straordinario del film ribadisce come il mondo del cinema sia schierato dalla parte di Brizzi, uscito totalmente pulito almeno a livello ufficiale, da una storia che riecheggiava i ben più clamorosi casi Harvey Weinstein e Kevin Spacey. Tanto che lui, alla conferenza stampa di presentazione del film, ha addirittura ricordato il periodo buio con una battuta. Quando Valeria Fabrizi, nel cast del film, si è scherzosamente lamentata della sua assenza dalla locandina, Brizzi ha risposto: “Ci sono addirittura locandine in cui non c’era il nome del regista”.

Le accuse di molestie e il nome tolto da Poveri ma ricchissimi

Il riferimento di Brizzi è al caso di "Poveri ma ricchissimi". Il film uscì proprio a breve distanza dall'inchiesta de Le Iene che svelò le testimonianze di presunte vittime di Brizzi. Diverse attrici o aspiranti tali (alcune delle quali rimasero anonime) sostennero di essere state vittime di molestie o avance indesiderate nel corso di alcuni incontri o lezioni. Warner decise di togliere il nome del regista dai manifesti e dai credits, per evitare lamentele. Furono tre le denunce presentate, poi archiviate per mancanze di prove.

Se mi vuoi bene, la trama e il cast

Si diceva del cast eccezionale di "Se mi vuoi bene", in sala dal 17 ottobre: il lungo elenco di attori presenti comprende Claudio Bisio, Sergio Rubini, Dino Abbrescia, Lorena Cacciatore, Luca Carboni (nel ruolo di se stesso), Valeria Fabrizi, Flavio Insinna, Susy Laude Laura Magni, Maria Amelia Monti, Lucia Ocone, Cochi Ponzoni, Memo Remigi, Elena Santarelli e Gian Marco Tognazzi. La storia ruota intorno a un avvocato depresso di nome Diego (Bisio), cui Massimiliano (Rubini), proprietario di un negozio di “chiacchiere”, suggerisce di fare del bene a tutti i suoi cari. Peccato che Diego finirà per rovinare l’esistenza a ognuno di loro.

Un film molto personale

In conferenza, Brizzi ha definito "Se mi vuoi bene" come un film molto personale: "In me convivono due anime: quella comica pura e una, più vicina al mio gusto personale, legata alla commedia sentimentale o dramedy. È un film che avrei voluto fare tutta la vita, in qualche, ho giocato il jolly. Tutti miei lavori sono sempre un po’ autobiografici, per un motivo o per l’altro. In questo caso volevo raccontare l’amicizia, che è stata cruciale per me nell’ultimo anno. Un film sentimentale con risate, che si pratica poco in Italia, vicino a quello che ho fatto in passato, soprattutto in Ex, che è stato il mio punto di riferimento per Se mi vuoi bene. . La storia l’ho scritta quattro anni fa, nei giorni in cui nasceva mia figlia e contemporaneamente moriva mio padre. Eventi che mi hanno cambiato la vita facendomi capire le cose importanti. Ho cercato di portare sullo schermo quelle emozioni".