Alla Festa del Cinema di Roma 2019 ha trionfato il documentario Santa subito, del regista Alessandro Piva. La pellicola ha portato a casa l’ambito Premio del pubblico BNL, in passato assegnato a grandi pellicole come Borg McEnroe e Il vizio della speranza. Questa 14esima edizione, che si concluderà ufficialmente domani 27 ottobre, è stata aperta da Motherless – I segreti di una città, diretto da Edward Norton e sarà chiusa da Tornare, di Cristina Comencini. Il pubblico, però, è stato colpito e commosso dalla profonda opera di Piva.

La trama di Santa subito

Piva, per il suo documentario, si è ispirato ad un vero caso di femminicidio avvenuto a Palo del Colle, e racconta la tragica storia di stalking e morte di Santa Scorese, che inizia a Bari, alla fine degli anni ‘80. Santa ha circa 20 anni e affida le sue apprensioni e pensieri ad un diario. Molto cattolica, la ragazza vorrebbe assecondare la sua vocazione spirituale, ma qualcuno però si intromette nelle sue aspirazioni. Un uomo, incrociato per caso negli ambienti parrocchiali, inizia a farle appostamenti, a inviarle lettere deliranti per tre lunghi anni, proseguendo di fatto indisturbato nonostante le ripetute denunce. A soli 23 anni, nel 1991, Santa sarà uccisa.

In un’intervista al Festival di Roma, il regista aveva dichiarato quanto segue:

Sono venuto a conoscenza della tragica vicenda di Santa Scorsese da sua sorella Rosa Maria, che l'anno passato ne parlava nel corso di un evento pubblico. Ancora una volta una storia dal forte impatto sociale e umano mi chiama a lavorare sulla mia terra, focalizzando lo sguardo non solo sulla cronaca di una morte così ingiusta, ma anche sul dolore di chi resta.

Santa subito batte la concorrenza dei grandi film stranieri

Santa Subito di Piva è riuscito a battere la concorrenza di tantissime pellicole di registi molto più noti e con un cast fatto di sole stelle. Tra queste, spiccano sicuramente The Aeronauts, di Tom Harper; Le ragazze di Wall Street, diretto da Lorene Scafaria, com Jennifer Lopez, che sta riscuotendo molto successo in USA; The Irishman, del grande Martin Scorsese e Pavarotti, il documentario di Ron Howard. Insomma, un vero e proprio trionfo tutto italiano che riempie di orgoglio. Adesso attendiamo solo l’uscita nelle sale.