E’ una delle ultime icone del cinema italiano e, l’11 marzo, compie 85 anni. Sandra Milo ha lavorato con alcuni dei più grandi registi di sempre ma ha spiccato il volo grazie a Federico Fellini che la volle nel suo capolavoro “8 ½” ma anche nella sua vita, come amante, per ben 17 anni. Nella sua lunga carriera, la Milo ha collezionato ben 62 pellicole, decine di spettacoli teatrali e conduzioni di programmi per la tv. Ultimamente, l’abbiamo vista nel cast corale di “A casa tutti bene”, di Gabriele Muccino.

L’esordio al cinema con Alberto Sordi

L’attrice, il cui vero nome è Salvatrice Elena Greco, è nata a Tunisi, da padre siciliano, ed è cresciuta nei pressi di Pisa. A soli 15 anni, sposa il Marchese Cesare Rodrighiero, anche se il matrimonio dura solo un paio di mesi. Purtroppo la Milo perderà anche un bambino, nato prematuro. Messa da parte questa sfortunata parentesi sentimentale, la Milo si da totalmente al cinema, esordendo nel film “Lo scapolo”(1955), di Antonio Pietrangeli, con protagonista Alberto Sordi. Nel 1959, sarà accanto a Vittorio De Sica nel film “Il generale Della Rovere”, di Roberto Rossellini, in cui l’attrice ha il ruolo della prostituta Olga. Un altro successo di quel periodo è, senza dubbio “Fantasmi a Roma”, diretto sempre da Pietrangeli, in cui la Milo recita con Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni.

“8 ½” e “Giulietta degli spiriti” di Federico Fellini

A seguito del flop di “Vanina Vanini”(1961), di Roberto Rossellini, la sua carriera subì uno stop momentaneo, ma ripartì nel 1962 con “Il giorno più corto”, di Sergio Corbucci, con Totò,  Eduardo e Peppino De Filippo. L’incontro più importante della sua vita è quello con Federico Fellini, col quale avrà una relazione clandestina che durerà ben 17 anni. Il regista la vorrà in “8 ½”(1963), in cui la Milo interpreta il ruolo della procace Carla, e in  “Giulietta degli spiriti”(1965), in cui è Susy. Per entrambe le performance si aggiudica il Nastro d’Argento come Miglior attrice non protagonista. Dalla relazione con il produttore Moris Ergas nascerà sua figlia Deborah mentre da quella con Ottavio De Lollis avrà Ciro e Azzurra. Per un lungo periodo si dedica alla famiglia e, dopo “L’ombrellone”(1965), di Dino Risi; “Per amore… per magia…”(1967), di Duccio Tessari e “T’ammazzo!… Raccomandati a Dio”(1968), diretto da Osvaldo Civirano, la rivedremo al cinema solo nel 1979, quando girerà “Riavanti… Marsch!”, per la regia di Luciano Salce.

I programmi tv e lo scherzo cult in diretta

Grazie alla forte amicizia con Bettino Craxi (del quale fu anche amante), riesce ad inserirsi anche come conduttrice nel circuito televisivo, affiancando Giovanni Minoli in una rubrica del suo “Mixer”(1983) e poi conducendo uno dei primi talent trasmessi in tv, “Piccoli Fans”, andato in onda fino al 1989. Nel frattempo, gira anche “Grog”(1982), di Francesco Laudadio; “FF.SS. – Cioè… che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi più bene”(1983), per la regia di Renzo Arbore e “Cenerentola ‘80”(1984), di Roberto Malenotti. E’ storico lo scherzo fattole, nel 1990, mentre era alla conduzione della trasmissione “L’amore è una cosa meravigliosa”, quando una donna chiamò dicendole che suo figlio Ciro aveva fatto un grave incidente, facendola scappare dallo studio. Nel 1991, invece, conduce “Cari genitori”, su Rete 4 mentre nel 1995 torna al cinema con la commedia “Camerieri”, diretta da Leone Pompucci.

L’isola dei famosi 7 e “Happy Family” di Salvatores

Nel 2002, la Milo è in tv nella sitcom “Ma il portiere non c’è mai?”, con Giampiero Ingrassia e l’anno dopo Pupi Avati la vuole per “Il cuore altrove”. Nel 2005, fa parte del cast del reality “Ritorno al presente”, condotto da Carlo Conti, dove si classifica seconda. Al cinema, la vedremo in “La perfezionista”(2007), di Cesare Lanza; “Chi nasce tondo…”(2008), di Alessandro Valori; “Impotenti esistenziali”(2009), per la regia di Giuseppe Cirillo e “W Zappatore”(2009), diretto da Massimiliano Verdesca. Nel 2010, prende parte al reality “L’Isola dei Famosi”, arrivando in semifinale, nello stesso anno, Gabriele Salvatores la vuole nel cast di “Happy Family”.

“A casa tutti bene” e i progetti futuri

Gli ultimi film in cui l’abbiamo vista sono “Impepata di cozze – Sposarsi al sud è tutta un’altra storia…”(2012) e “Camminando nel cielo”(2015) di Angelo Antonucci; “Prima di lunedì”(2016), per la regia di Massimo Cappelli; “Salvatrice”(2017), di Giorgia Wurth e “A casa tutti bene”(2018), di Gabriele Muccino, in cui interpreta il ruolo di Maria, mamma di Riccardo/Gianmarco Tognazzi. Dal 2017, è in teatro con lo spettacolo “100mq” per la regia di Siddartha Prestinari ma presto la vedremo anche nel film di Elisabetta Rocchetti, “Il velo di Maya”.