Jason Reitman, dopo “Tully”(2018), con Charlize Theron, sbarca nuovamente nelle sale ma stavolta con un biopic che ha come protagonista un’altra grande star di Hollywood, Hugh Jackman. La pellicola s’intitola “The Front Runner – Il Vizio del Potere” ed è basata sul romanzo “All The Thruth Is Out: The Week Politics Went Tabloid”, di Matt Bai, uscito nel 2014. Jackman è nei panni del senatore del Colorado Gary Hart che, nel 1988, era il favorito, tra i democratici, alle elezioni presidenziali degli USA, ma la sua corsa fu stoppata da uno scandalo legato ad una relazione extraconiugale con la modella Donna Rice. Oltre a Jackman, nel film ci sono altre grandissime star del calibro di Vera Farmiga, J.K. Simmons, Alfred Molina e Sara Paxton.

Reitman ha scritto la sceneggiatura con Matt Bai e Jay Carson e a proposito della storia di Hart e del film ha detto:

Non sapevo neanche chi fosse Gary Hart, perché quando si candidò per le presidenziali avevo solo 10 anni, ma quando ho sentito la sua storia ho subito riconosciuto le basi che ci hanno portato al momento che stiamo vivendo ora. Ho comprato il libro e ho amato i suoi dettagli che mi hanno dato la sensazione di poter essere tradotto in un film. Quello era il momento in cui la terra sfuggiva velocemente sotto i piedi di chiunque e poi, il mondo divenne un luogo diverso. Nel 1987, andava in onda “A Current Affair”, il primo show di notizie di gossip, si cominciavano ad usare i camion con i satelliti per le trasmissioni video, la CNN dava ai suoi reporter telefoni satellitari per la prima volta e c’erano nuove forze femminili che avrebbero cambiato il mondo del lavoro. Tutte queste cose crearono le condizioni che sfuggirono all’attenzione di Hart. Quello era anche il momento che stiamo vivendo ancora oggi – quello in cui ci poniamo grandi domande su cosa i media debbano focalizzare la loro attenzione, su quale sia il comportamento corretto delle persone di potere, di cosa succede quando si è una ‘talpa’ e di quale sia il nostro diritto di conoscere le vite private di altri.

Eric Steelberg è il direttore della fotografia mentre il montaggio è stato curato da Stefan Grube e le musiche sono di Rob Simonsen. I costumi e le scenografie sono opera, rispettivamente, di Danny Glicker e Steve Saklad invece la squadra di bravissimi truccatori è composta da Ellen Arden, Bridgit Crider, Erica Kyker, Dani Maslaney, Sarah Okun, Valerie Patterson, Aida Scuffle e Carla Wallace. “The Front Runner – Il Vizio del Potere” sarà nelle sale a partire dal prossimo 21 febbraio.

La trama

La pellicola segue l’ascesa e la caduta del senatore Gary Hart, capace di catturare l’immaginazione dei giovani votanti e considerato il favorito tra i democratici alle elezioni del 1988. La sua campagna, però, passa repentinamente in secondo piano a causa della relazione extraconiugale che intrattiene con Donna Rice. Quando la vita privata si mescola con quella politica, Hart è costretto a rinunciare alla sua candidatura, un evento che ha un impatto durevole e profondo nella politica americana ma anche in quella mondiale.

Il cast

Hugh Jackman (Gary Hart) torna alla grande al cinema dopo i bellissimi “Logan – The Wolverine” e “The Greatest Showman” mentre Vera Farmiga (Lee Hart) è reduce da un cameo nell’horror “The Nun – La vocazione del male” e la vedremo in “Godzilla II – King of Monsters”. Nel cast ci sono anche il premio Oscar J.K. Simmons (Bill Dixon), il fenomenale Alfred Molina (Ben Bradlee), Sara Paxton (Donna Rice), Kaitlyn Dever (Andrea Hart), Molly Ephraim (Irene Kelly), Courtney Ford (Lynn Armandt), Ari Graynor (Ann Devroy), Kevin Pollak (Bob Martindale), Bill Burr (George McGovern), Chris Coy (Kevin Sweeney), Mike Judge (Jim Savage), Josh Brener (Doug Wilson), Tommy Dewey (John Emerson), Toby Huss (Billy Broadhurst), Mark O'Brien (Billy Shore), Jonny Pasvolsky (Steve Dunleavy), Spencer Garrett (Bob Woodward), Alex Karpovsky (Mike Stratton) e Steve Zissis (Tom Fiedler).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Il vero Gary Hart, quando ha conosciuto Hugh Jackman, lo ha fatto dormire a casa, nella sua camera da letto principale, mentre lui e la moglie (che si stava riprendendo da un intervento chirurgico) dormivano al piano di sotto.

2. Ben Bradlee, nel film interpretato da Alfred Molina, al cinema ha avuto anche i volti di Tom Hanks nella pellicola “The Post”, di Steven Spielberg; di Jason Robards in “Tutti gli uomini del Presidente”(1976) e di John Slattery nel film “Il caso Spotlight”(2015).

3. Il film è stato girato interamente con la tecnologia disponibile negli anni ’80.