Sono trascorsi due mesi circa dal momento in cui lo scandalo legato alle presunte molestie ai danni di Jimmy Bennet ha investito Asia Argento. Mesi lunghi, durante i quali i due diretti interessati si sono esposti pubblicamente per raccontare versioni contrastanti della medesima storia, uno scandalo la cui eco ha “beneficiato” di una cassa di risonanza senza contorni geografici. Una verità comune non è ancora stata stabilita e i due “contendenti”, arroccati su posizioni diverse, hanno appena reso la loro versione dei fatti nel corso di due interviste distinte rilasciata a Massimo Giletti a Non è l’Arena. Analizziamo tutte le tappe che hanno condotto all’ultimo step di una vicenda quanto mai intricata.

20 agosto 2018 – lo scoop del New York Times

Il 20 agosto 2018 il New York Times lancia lo scoop: Asia Argento avrebbe accettato di pagare a Jimmy Bennet 380 mila dollari per scongiurare una denuncia di molestie sessuali. Il celebre quotidiano americano sostiene di avere visionato prove inequivocabili dell’accordo firmato dai due in gran segreto solo poche settimane prima. Era stato l’ex divo bambino ad accusare l’attrice e regista, accettando poi di non sporgere denuncia dietro il pagamento di un risarcimento.

21 agosto 2018 – Gli sms dell’attrice confermano il rapporto

Quando la vicenda diviene di dominio pubblico, Asia Argento nega di avere mai avuto un rapporto sessuale con Bennet. Il musicista, invece, tace. Ad avvalorare la versione che vuole i due aver consumato un rapporto intimo all’epoca in cui Bennet aveva 17 anni (contro i 37 di Asia) sono alcuni sms pubblicati da TMZ. Mostrano Asia ammettere di fronte a un fantomatico amico (poi risultato essere Rain Dove) di avere consumato un rapporto sessuale con il collega anni prima.

23 agosto 2018 – Jimmy Bennet rompe il silenzio

È il 23 agosto quando Jimmy Bennet decide di rompere il silenzio. Tramite una dichiarazione pubblica, l’attore conferma lo scoop del New York Times: “Molte donne e uomini coraggiosi hanno parlato delle loro esperienze da quando è partito il movimento #metoo e io ho apprezzato il coraggio che è servito ad ognuno di essi per queste prese di posizione. Non ho parlato inizialmente della mia storia perché ho scelto di gestirla in privato con la persona che mi ha fatto questo. Il trauma si è risvegliato in me quando un'altra persona si è dichiarata vittima. Non ho fatto comunicati ufficiali nei giorni scorsi e nelle ore appena passate perché mi vergognavo e avevo paura di essere sulla bocca di tutti. Ero minorenne quando il tutto è accaduto, e ho provato ad avere giustizia in una maniera che avesse senso per me al tempo, perché non ero pronto ad affrontare l'idea che la mia storia diventasse pubblica. Al tempo temevo che l'opinione pubblica mettesse un marchio su un uomo che si era trovato in una simile situazione. Vorrei andare oltre questo evento della mia vita e ho deciso di andare avanti, ma non rimanendo più in silenzio”.

24 agosto 2018 – L’ex accusa Bennet, Fanpage.it visiona gli atti

Fanpage.it visiona gli atti che provano le accuse di Rachel Fox, ex fidanzata di Bennet, ai danni dell’attore. Si tratta di una richiesta di ordine restrittivo depositata presso la Corte Suprema della California – Contea di Los Angeles. Nella denuncia, la Fox si dice “terrorizzata dal fatto che Jimmy Bennett o il suo patrigno Frank Pestorino possano farle del male”. Racconta, inoltre, i motivi di quei timori: “Da quando avevo 15 anni Jimmy non ha mai smesso di provare a chiamarmi, messaggiarmi o restare in contatto con me, in qualsiasi modo. Mia madre aveva provato ad avvertirmi che potesse essere un violento. Ha avuto problemi con la droga e abbiamo rotto quando io avevo 17 anni e lui 18, ma lui non ha mai smesso di importunarmi attraverso telefonate o altre forme di contatto. Sia mia madre che io ci siamo sentite in pericolo per la nostra sicurezza. Jimmy è un bugiardo, un manipolatore e un ladro, ruba perché la sua famiglia è in pessime condizioni economiche, avendo attraversato di recente pignoramenti e bancarotte. L'ultima volta che l'ho visto mi ha mentito, dicendo che i suoi avevano abusato di lui, chiedendomi di stare con lui. Dopo mi ha colpito più volte, successivamente non ha mai smesso di chiamarmi, messaggiarmi e contattarmi”.

27 agosto 2018 – Rain Dove ammette di avere divulgato gli sms

Il 27 agosto Rain Dove ammette di essere stata lei a consegnare alla polizia gli sms ricevuti da Asia Argento, messaggi privati in cui l’attrice ammetteva di avere consumato un rapporto sessuale con Bennet nel 2013. La modella, compagna di Rose McGowan, racconta sui social network di avere deciso di raccontare quanto aveva precedentemente appreso per spingere Asia a raccontare la “verità”.

5 settembre 2018 – Sospesi i pagamenti, Asia fuori da X Factor

Mark Jay Heller, nuovo legale della Argento, fa sapere che la sua assistita ha interrotto i pagamenti a Jimmy Bennet in relazione a quel primo accordo del valore di 380 mila dollari. “Asia non permetterà che nessun'altra rata del pagamento di 380 mila dollari concordato sia pagata a Bennett che ha già ricevuto 250 mila dollari”. Nello stesso giorno, la produzione di X Factor 2018 fa sapere di avere stabilito, di comune accordo con la Argento, di interrompere la collaborazione.

24 settembre 2018 – Jimmy Bennet a Non è l’Arena

Il 24 settembre, Jimmy Bennet concede la sua prima intervista alla televisione italiana. Accetta l’invito di Massimo Giletti che lo ospita a Non è l’Arena. In quella sede, l’attore conferma la versione dei fatti resa fino a quel momento. “Asia Argento mi ha violentato” accusa, ammettendo di avere consumato con lei un rapporto sessuale completo.

30 settembre 2018 – La prima intervista tv della Argento

L’ultima tappa di questa vicenda è arrivata il 30 settembre 2018 con l’intervista di Asia Argento a Non è l’Arena. L’attrice ribalta le dichiarazioni rese da Bennet, raccontando la storia dal suo punto di vista: “Fu Jimmy Bennet a saltarmi addosso, io rimasi fredda e immobile. Io dopo le accuse di Jimmy Bennett mi sono chiesta: ‘Come si fa a violentare un uomo? Come ho fatto a fargli venire un'erezione? Io che ho subito una cosa di questo tipo non ho provato piacere e non ho provato un orgasmo. Non so come sia possibile'”.