Andrew Fleming (“Giovani streghe”, Hamlet 2”, “A piedi nudi”) cambia totalmente genere rispetto alle pellicole che ha diretto in passato e sta per portare nelle nostre sale una delle commedie più irriverenti dell’anno. Si tratta di "A Modern Family", pellicola presentata in anteprima in Australia al Mardi Gras Film Festival, e che vede tornare insieme sul grande schermo gli eccezionale Steve Coogan e Paul Rudd. Nel film, i due attori sono Erasmus e Paul, una coppia omosessuale che vive la quotidiana in maniera eccentrica tra feste e bagordi, fino a quando nella loro vita piomba a sorpresa il nipote di Erasmus, Bill. Da quel momento, la loro routine sarà stravolta e, tra imprevisti ed equivoci di ogni genere, i due cambieranno totalmente la loro vita.

Fleming ha scritto anche la sceneggiatura di questo film che tratta una tematica assolutamente attuale con i toni della commedia e con la consapevolezza di andare ad infrangere quei tabù sull’amore omosessuale che, fortunatamente, anche al cinema sono sempre meno. E’ stato proprio il regista a dichiarare che nel film c’è molto della sua esperienza personale:

Ad ispirarmi è stata un’esperienza personale dato che mi sono ritrovato a vivere con un uomo e suo figlio e, anche se non ero suo padre, la sua vita ha influito molto sulla mia e viceversa. In definitiva, però, “A Modern Family” è stato un film molto difficile da realizzare. In sostanza, una commedia gay e romantica tra due uomini che bevono e discutono non è necessariamente l'impresa che può portare incassi record al botteghino e, in realtà, alla fine è stato realizzato solo perché Steve Coogan e Paul Rudd hanno accettato di farlo. C'erano molti ostacoli lungo la strada, ma più ci lavoravo, più mi sentivo determinato a farlo solo perché pensavo: "Non c'è niente di simile là fuori. Non c'è nessuna commedia romantica e divertente su una coppia gay. E voglio vedere questo film proprio come se fossi uno spettatore.

Fleming ha voluto con sé il direttore della fotografia Alexander Gruszynski e lo scenografo Tony Fanning, mentre le musiche del film sono state composte da John Stewart. “A Modern Family” sarà distribuito nelle nostre sale da Adler Entertainment a partire dal prossimo 12 luglio.

La trama

Erasmus Brumble è un presentatore di un programma culinario prodotto dal suo compagno Paul. I due conducono una vita stravagante tra feste sfarzose e continui battibecchi. La loro strampalata routine, però, viene sconvolta dall’arrivo di Bill, nipote di Erasmus. Il padre del bimbo, Dale, è il figlio biologico di Erasmus, avuto molti anni prima, e che adesso è in prigione. L’arrivo a sorpresa di Bill metterà ancora di più a dura prova la loro relazione ma diventerà una presenza sempre più importante nella vita della coppia.

Il cast

Steve Coogan (Erasmus) è un noto attore e produttore britannico che abbiamo visto, negli ultimi anni, in film come “Notte al museo – Il segreto del faraone”, “L’eccezione alla regola” e “The Dinner”. Grazie alla pellicola “Philomena”(2013), di Stephen Frears, è stato nominato a due Oscar al Miglior Film e alla Migliore sceneggiatura non originale. Paul Rudd (Paul), invece, oltre ad essere volto noto di tantissime commedie sentimentali, ha avuto una nuova ventata di notorietà internazionale grazie al ruolo di Ant-Man, il supereroe di casa Marvel che presto rivedremo al cinema nel sequel “Ant-Man and the Wasp”. Gli altri attori che compongono il cast sono: Kate Walsh (Kate), Alison Pill (Melissa), Jake McDorman (Beau), Lora Martinez-Cunningham (Ms. Garcia), Sarah Minnich (Crack Head Lady), Jenny Gabrielle (Betty), Jack Gore (Betty), Jack Gore (Bill), Jesse Luken (Direttore), Monique Candelaria (Ufficiale Guttierez), Frances Lee McCain (Doris), Stafford Douglas, Cassandra Rochelle Fetters e Courtney Cunningham.

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Nel film, molti dei personaggi etero sono interpretati da attori dichiaratamente gay.

2. Per Steve Coogan e Paul Rudd si tratta della terza collaborazione perché i due attori hanno già lavorato insieme in “Una notte al museo”(2006) and “Quell'idiota di nostro fratello”(2011).

3. Come dichiarato a Andrew Fleming le storie di Erasmus e Paul erano state scritte separatamente, probabilmente per due film diversi, ma poi il regista ha deciso di metterle insieme e farne una pellicola unica.