L'attesa di "Joker" è finita. Il film di Todd Phillips con un Joaquin Phoenix in odore di Oscar nei panni del nemico di Batman è arrivato nelle sale italiane, mentre in quelle americane sbarcherà venerdì 4 ottobre. Raramente, tuttavia, un film ha creato tanto allarme sul piano della sicurezza. Tanto che negli Stati Uniti si respira uno stato di massima allerta, con la polizia che teme casi di violenze, e persino in Italia alcuni cinema hanno optato per alcune rigide misure volte a evitare disordini o problemi.

Negli Usa la polizia appostata fuori dai cinema

Già nei giorni scorsi l'Fbi aveva manifestato preoccupazione per potenziali rischi di sparatorie ed emulazioni alla visione del film, che contiene scene di disordini pubblici, oltre a omicidi e scene forti. La Warner Bros e il regista Todd Phillips sono già intervenuti con forza, negando in modo assoluto l'insinuazione secondo cui "Joker" "istigherebbe alla violenza". Il punto è che le autorità americane temono si ripeta un caso come quello di Aurora, la città del Colorado in cui nel 2012 uno squilibrato – il 24enne James Holmes – fece irruzione in un cinema alla proiezione de "Il cavaliere oscuro – Il ritorno", assassinando dodici persone. Così, negli Usa esercito e polizia sono attivati per sorvegliare con particolare attenzione le sale cinematografiche, mentre sul web sono già circolati messaggi su possibili attacchi, finora non verificati. È accaduto non solo negli States ma anche in Australia, dove è apparso un post contenente una presunta minaccia contro un cinema di Sydney. Sempre in Usa, una catena di sale ha inoltre vietato l'ingresso agli spettatori in maschera o in costume.

Il caso italiano di Uci Cinemas

Qualcosa di simile sta accadendo in Italia, seppur con toni decisamente più moderati. La nota catena di multiplex Uci Cinemas ha comunicato agli spettatori che hanno acquistato in prevendita i biglietti per il film vincitore del Leone d'Oro che alla proiezione "È vietato introdurre i seguenti elementi: maschere, armi giocattolo e simulatori di armi. Il personale potrà richiedere a chiunque si presenti al cinema con una maschera o qualsiasi elemento possa coprire il viso, o dotato di armi giocattolo e simulatori di armi, di consegnare al personale addetto i suddetti oggetti, che verranno custoditi e riconsegnati al momento di abbandono sala e cinema. Tutto questo per garantire la sicurezza di tutti i presenti all'interno dei nostri cinema". Intanto, già a inizio settembre un uomo è stato denunciato per "procurato allarme" a Milano, dopo essere salito in metropolitana con una finta pistola e il trucco da Joker. Sembra che talvolta sia arduo distinguere cinema e realtà.