17 Marzo 2012
16:18

Le 10 regole per fare innamorare di Scilla e Salemme

Ma esisteranno davvero le 10 regole fondamentali per far innamorare? Vincenzo Salemme, latin lover e padre di Guglielmo Scilla, famoso video blogger, ce le illustrano in questa divertente e fresca commedia.
A cura di Ciro Brandi

Cristiano Bortone, regista, produttore e sceneggiatore, vincitore del Premio David Giovani nel 2007 con la pellicola drammatica “Rosso come il cielo”, di scarso successo, torna nelle sale italiane con una commedia molto fresca e senza pretese, cambiando completamente rotta rispetto ai suoi lavori precedenti. Il film è uscito quasi in contemporanea con l’omonimo libro scritto dal protagonista, il giovane Guglielmo Scilla, con Alessia Pelonzi. Le riprese si sono svolte interamente a Roma, nel settembre 2011 e la pellicola è nelle sale dal 16 marzo distribuito da Lucky Red.

La trama

Guglielmo Scilla

Renato (Vincenzo Salemme) è un chirurgo estetico affermato che ottiene un grande successo con le donne. Nonostante le sue aspettative, il figlio di Renato, Marco (Guglielmo Scilla) è uno studente universitario timido ed impacciato, che lavora part-time in un asilo e condivide il proprio appartamento con alcuni amici, Mary, Paolo e Ivan, molto “particolari”, e soprattutto non ha alcuna fortuna con le donne. Quando però Marco si innamora della bellissima Stefania (Enrica Pintore), Renato deciderà di accorrere in aiuto del figlio, illustrandogli il proprio decalogo per conquistare il cuore di una donna. Le dieci regole illustrate da questo estroso papà sono le seguenti:

  1. Conosci la tua preda
  2. Fatti notare!
  3. Falle conoscere una parte poetica di te
  4. Sii ironico e senza vergogna
  5. La prima serata deve essere indimenticabile
  6. Mai chiamare per primi dopo la prima sera
  7. Elimina il tuo avversario
  8. Fatti desiderare
  9. Torna sempre al massimo
  10. Non ti concedere al 100%

L’applicazione delle suddette genererà tutta l’impalcatura umoristica del film e ci farà davvero riflettere sulla loro reale validità ed efficacia.

Il cast

10 regole per far innamorare

L’intero film è incentrato sulle avventure del protagonista interpretato da Guglielmo Scilla, classe 1987, conduttore radiofonico, attore, scrittore e soprattutto noto per la sua attività di video blogger italiano, col nome di Willwoosh. Il canale YouTube di Scilla, nel 2011, risultò essere quello con più iscritti e il più visitato in Italia. Nel 2010 ha recitato nel film “Una canzone per te”, diretto da Herbert Simone Paragnani e nel 2011 è stato fra gli autori e attori della webserie fantascientifica  e conduce il programma “A tu per Gu” su Radio DeeJay. Ha recitato anche nel film “Matrimonio a Parigi” con Massimo Boldi. In occasione dei 30 anni di Radio DeeJay, intervista dodici personaggi legati alla storia dell’emittente nel programma televisivo “30 gradi di separazione”, su DeeJay Tv. Vincenzo Salemme ormai è uno dei re della nuova commedia italiana, quella mordi e fuggi, come ha dimostrato nei suoi film più recenti a cui ha preso parte Baciato dalla Fortuna”, “Ex – Amici come prima!”, di Carlo Vanzina e “Lezioni di cioccolato 2” di Alessio Maria Federici. Gli altri co-protagonisti sono tutti giovani attori che hanno preso parte a fiction tv più o meno importanti: Giulio Berruti, Enrica Pintore, Fatima Trotta, Pietro Masotti, Piero Cardano. C’è anche qualche incursione di alcuni colleghi di Scilla, meglio noti come Trio Medusa!

La nostra recensione

E’ difficile dare un parere su questo tipo di film. D’altronde l’idea di una sorta di “Manuale d’amore” è già stata portata al cinema qualche anno fa con enorme successo di pubblico, e non di critica. Lo spettro del deja vu purtroppo è inevitabile e quindi, a meno che non si abbia un colpo di genio, si rischia di finire nel baratro. E diciamo che Bortone lo sfiora ma riesce a non cadere. Il pilastro di tutto il film è sicuramente Guglielmo Scilla, attorno al quale ruota tutto il plot e i personaggi secondari. Noto in rete per i suoi travestimenti e i suoi pareri poco piacevoli anche sul tipo di cinema “per ragazzine” a cui però poi ha preso parte (potere dei soldi?), il giovane si dimostra spontaneo, a suo agio, contento di recitare e davvero molto bravo. Il suo personaggio, Marco, è lo sfigato di turno che deve combattere contro il bellone, Giulio Berruti, e come un novello Jack Black (a cui somiglia Scilla somiglia in maniera spaventosa, con molto chili in meno ovviamente) ci porta verso un finale scontato ma divertente ed appagante. Salemme è totalmente a sui agio nei panni del papà latin-lover, saccente in fatto di seduzione, macchietta di se stesso e assolutamente all’oscuro dei tratti reali della personalità del figlio. La pellicola quindi scorre piacevolmente, senza scossoni, strappandoci qualche risata ogni tanto, deliziandoci con la colonna sonora affidata alla vincitrice dell’ultima edizione di X-Factor, Francesca Michelin, con il brano “Distratto”, scritto per lei da Elisa. Sicuramente la popolarità di Scilla farà da traino al film, ma, la nostra domanda è un’altra: secondo voi, queste 10 regole sono ancora valide?

Voto: 6

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