Ci sarà anche un po' di Italia nella giuria principale del Festival di Cannes 2019, quella incaricata di assegnare la Palma d'oro ai film in concorso. Ne farà parte la nostra Alice Rohrwacher, cineasta 37enne molto amata dalla kermesse francese, che si terrà sulla Croisette dal 14 al 25 maggio. Tutti i film della regista (sorella dell'attrice Alba Rohrwacher) sono stati presentati a Cannes, dall'esordio "Corpo celeste" (nella Quinzaine des Réalisateurs) a "Le meraviglie", che ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria, fino a "Lazzaro felice", premiato per la migliore sceneggiatura.

La giuria del Festival di Cannes 2019

Si completa così l'elenco dei giurati, dopo la nomina del regista messicano Alejandro Gonzalez Inarritu come presidente. Oltre a quest'ultimo e alla Rohrwacher, la giuria del 72esimo Festival del cinema di Cannes sarà formata da questi nomi: l'attrice americana Elle Fanning, l'attrice e regista del Burkina Faso Maimouna N'Diaye, la regista americana Kelly Reichardt, il regista, sceneggiatore e montatore francese Robin Campillo, il regista greco Yorgos Lanthimos, il cineasta polacco Pawel Pawlikowski, il regista e fumettista francese Enki Bilal.

I film italiani a Cannes

Chissà se la Rohrwacher riuscirà a far ottenere all'Italia un premio, magari la tanto sospirata Palma d'Oro che manca al nostro Paese dal 2001, anno in cui vinse "La stanza del figlio" di Nanni Moretti. È solo uno (ma molto promettente) il film italiano in concorso: si tratta di "Il traditore" di Marco Bellocchio, biopic dedicato al pentito di mafia Tommaso Buscetta con Pierfrancesco Favino. A battere bandiera tricolore al festival, sarà anche un'altra pellicola: tra le proiezioni speciali ci sarà il mediometraggio "The Staggering Girl" di Luca Guadagnino. Qui link al programma del Festival.

La giuria di Un Certain Regard

La direzione del Festival ha diffuso anche i nomi che comporranno la giuria della sezione Un Certain Regard: a fianco della presidente di giuria, la regista libanese Nadine Labaki, ci saranno l’attrice francese Marina Foïs, la produttrice tedesca Nurhan Sekerci – Porst, il regista argentino Lisandro Alonso e il regista belga Lukas Dhont.