Data di uscita: 30 ottobre
Durata: 130 minuti
Nazione: Italia
Genere: Thriller
Distribuzione: Medusa Film Italia
Regia: Donato Carrisi

A due anni dall’uscita della sua opera prima, La ragazza nella nebbia, basato sul suo omonimo bestseller  e premiato con un David di Donatello al Miglior regista esordiente, Donato Carrisi torna al cinema con il thriller L’uomo del labirinto. Il film, della durata di 130 minuti, è basato sempre sul suo romanzo omonimo, uscito nel 2017, e ha come protagonisti due grandi star: Toni Servillo (già protagonista della sua pellicola d’esordio) e il doppio premio Oscar Dustin Hoffman. Il film segue le vicende di Samantha (Valentina Bellè), una donna rapita quando era giovanissima e che, 15 anni dopo, si risveglia in un letto di ospedale con accanto il dottor Green (Hoffman), disposto a fare recuperare la memoria e, quindi, a ricordare chi l’ha rapita. Con lui, ci sarà anche l’investigatore privato Bruno Genko (Servillo), ingaggiato dai genitori della ragazza quando fu rapita e che adesso è disposto a tutto pur di trovare il misterioso uomo. Risalire alla verità, però, sarà un’impresa molto ardua. Nel cast, ci sono anche Luis Gnecco, Vinicio Marchioni, Stefano Rossi Giordani e Riccardo Cicogna. La produzione è di Gavila e Colorado Film mentre la distribuzione è di Medusa Film, che rilascerà L’uomo del labirinto a partire dal 30 ottobre 2019.

Carrisi ha scritto anche la sceneggiatura, affidando la direzione della fotografia a Federico Masiero. Il montaggio è stato curato da Massimo Quaglia, invece le scenografie sono di Tonino Zera.  Le musiche sono state composte da Vito Lo Re. Il film, costato circa 4 milioni di euro, sarà distribuito anche all’estero col titolo “Into The Labyrinth”.

La trama

Samantha Andretti è stata rapita, quando era giovanissima, mentre andava a scuola. La donna si risveglia 15 anni dopo in una stanza d’ospedale e, accanto a lei c’è, il dottor Green, un profiler che si offre di aiutarla  a recuperare la memoria e a catturare il suo rapitore. che insieme cattureranno il mostro. Tra loro, s’inserisce anche Bruno Genko, un investigatore privato che, 15 anni prima, era stato ingaggiato dai genitori di Samantha per ritrovare la figlia. Adesso, l’uomo sente di avere un debito con lei e, anche lui, proverà a catturare il misterioso uomo senza volto. Quella di Genko, però, sarà anche una corsa contro il tempo, dato che un medico gli ha detto che gli restano solo due mesi di vita. La scalata verso la verità sarà più difficile che mai, anche perché il labirinto in cui si addentreranno il profiler e Genko è pieno di porte e inganni.

Il cast

Il grande Toni Servillo (Bruno Genko) è stato, recentemente, nelle sale con l’originale 5 è il numero perfetto, di Igort mentre Dustin Hoffman (Dottor Green) torna al cinema dopo The Program (2015), diretto da Stephen Frears e The Meyerowitz Stories (2017), distribuito sulla piattaforma Netflix. Valentina Bellè (Samantha) ha esordito al cinema con Daniele Ciprì nel film La buca (2014) e, in seguito, ha preso parte ad altre pellicole come Maraviglioso Boccaccio (2015) e Una questione privata (2017), dei fratelli Taviani e Amori che non sanno stare al mondo (2017), diretto da Francesca Comencini. Non solo, perché si è imposta anche in tv grazie alle serie La narcotici (2015), Sirene (2017) e Volevo fare la rockstar (2019). Il resto del cast è composto da: Stefano Rossi Giordani, Katsiaryna Shulha, Luis Gnecco, Vincio Marchioni, Sergio Leone, Riccardo Cicogna, Carla Cassola, Filippo Dini, Orlando Cinque e Sergio Grossini.

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Donato Carrisi ha dichiarato che, mentre scriveva la sceneggiatura, per i ruoli di Bruno Genko e del Dottor Green aveva solo e sempre avuto in mente Toni Servillo e Dustion Hoffman.

2. In un’intervista a Repubblica, il regista ha detto che, fin dai tempi di Agatha Christie, gli spettatori vogliono indovinare il finale dei thriller, ma stavolta Carris scommette che il pubblico non lo intuirà prima della fine della pellicola.

3. La maggior parte delle riprese del film si è tenuta a Cinecittà – dove sono stati ricostruiti tutti gli ambienti – da marzo 2019 per 7 settimane.