Igort, al secolo Igor Tuveri, è il regista di “5 è il numero perfetto”, uno dei film da tenere d’occhio per la sua originalità e per l’eccezionale cast. Tratto dalla sua omonima graphic novel, pubblicata del 2002, il film d’esordio del director cagliaritano – che sarà presentato al Festival di Venezia 2019 nella sezione Giornate degli Autori – ha come protagonista il pluripremiato Toni Servillo, qui nei panni di Peppino Lo Cicero, ex sicario della camorra in pensione, che tornerà in azione per vendicare l’assassinio del figlio Nino. Lo Cicero rientrerà nel giro da cui era faticosamente uscito e ad aiutarlo ci saranno il vecchio socio Totò ‘o Macellaio (Carlo Buccirosso) e la bella Rita (Valeria Golino).

La sceneggiatura di questo noir con risvolti comici è stata scritta dallo stesso Igort mentre la straordinaria fotografia è stata curata dal fenomenale Nicolaj Brüel, collaborate di Matteo Garrone in “Dogman”, che ha dato un ritratto di una Napoli cupa, distrutta e visivamente di grande impatto, proprio come desiderava il regista. Il montaggio è stato affidato alla coppia formata da Esmeralda Calabria e Walter Fasano. Le scenografie sono state realizzate da Nello Giorgetti invece i costumi sono creazioni di Nicoletta Taranta. D-Ross & Startuffo si sono occupati della colonna sonora. "5 è il numero perfetto" è prodotto da Propaganda Italia, Jean Vigo Italia, Potemkino, Mact Productions, Nour Films, con il contributo del MiBAC, con il sostegno di Regione Campania e sarà distribuito nei nostri cinema a partire dal prossimo 29 agosto. Imperdibile.

La trama

Napoli, anni ’70. Peppino Lo Cicero, guappo ed ex sicario della camorra in pensione, torna in pista dopo l’omicidio di suo figlio Nino, aiutato dal suo vecchio socio Totò ‘o Macellaio e dalla sua fiamma Rita. Questo avvenimento tragico innesca una serie di azioni e reazioni violente ma è anche la scintilla per cominciare una nuova vita. Un piccolo affresco napoletano nell’Italia anni Settanta, il film è la storia di un’amicizia tradita, ma anche di una seconda opportunità e di una rinascita.

Il cast

Per il grande Toni Servillo (Peppino Lo Cicero) si tratta del 31esimo film per il grande schermo. L’ultimo film in cui l’abbiamo visto è stato “Loro”(2018), di Paolo Sorrentino invece Valeria Golino (Rita), dopo aver diretto “Euforia”, ha girato “I villeggianti”(2018), di e con la sua amica Valeria Bruni Tedeschi. Carlo Buccirosso (Totò ‘o Macellaio) ha già lavorato con Servillo ne “Il Divo”(2008) e “La grande bellezza”(2013), entrambi di Paolo Sorrentino. Il resto del cast è composto da: Iaia Forte (Madonna), Giovanni Ludeno (Il Gobbo), Lorenzo Lancellotti (Nino), Vincenzo Nemolato (Mr. Ics), Manula Lamanna (Cassiera del cinema), Emanuele Nocerino (Nino da bambino), Angelo Curti (Portiere Don Guarino), Mimmo Borrelli (Don Guarino), Nello Mascia (Il dottore), Rocco Giordano (Cugino Lino), Edoardo Sorgente (Ilario Lava), Emanuele Valenti (Ciro), Gigio Morra (Don Lava), Marcello Romolo (Barbiere Michele) e Anna Tuveri (Bimba di Papassinas).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Igort si riserva anche un piccolo cameo nel film. Infatti, è nei panni del passeggero dell’autobus.

2. Il regista ha dichiarato di essersi commosso più volte sul set per questa sua nuova avventura carica di pathos e già indimenticabile e, infatti, spesso gli attori e i membri della troupe correvano ad abbracciarlo perché lo vedevano pieno di lacrime quando riguardava il girato.

3. Per il suo primo film, Igort non ha lasciato nulla al caso e per le scene di sparatorie ha voluto stunt bravissimi che hanno realizzato passaggi complessi e coreografati alla perfezione.