L’Academy, quest’anno, ha assegnato l’Oscar come Miglior film d’animazione a Toy Story 4, diretto da Josh Cooley e prodotto da Pixar Animation Studios. La pellicola ha avuto la meglio sul favoritissimo dai bookmakers The Missing Link, di Chris Butler; Dov’è il mio corpo diretto da Jérémy Clapin; Dragoin Trainer – Il mondo nascosto, di Dean DeBlois e Klaus – I segreti del Natale, per la regia di Sergio Pablos, vincitore di 7 Annie Awards.

Sconfitto Klaus, il film d'animazione di Netflix

Il quarto capitolo della fortunatissima saga Disney si aggiudica dunque uno tra i premi più contesi della serata, considerando la concorrenza dei film d'animazione che ne escono sconfitti. Il verdetto che non sembra aver convinto a pieno, visto il generale successo riscosso dal film di animazione di Netflix "Klaus", che oltre ad aver fatto incetta di premi nelle scorse settimane pareva avere tutte le carte in regola per agguantare una statuetta che invece è finita al film Disney.

La trama di Toy Story 4 e il cast di doppiatori

In questo quanto capitolo, ritroviamo il mitico sceriffo Woody che è sempre stato fiducioso riguardo al suo posto nel mondo e sa bene che la sua priorità è prendersi cura del suo bambino, che si tratti di Andy o di Bonnie. Ma quando Bonnie aggiunge un nuovo giocattolo chiamato Forky, inizia un’avventura insieme a vecchi e nuovi amici che mostrerà a Woody quanto può essere grande il mondo per un giocattolo. Tra i doppiatori della versione originale ci sono Tom Hanks (Woody), Tim Allen (Buzz Lightyear), Annie Potts (Bo Peep), Tony Hale (Forky), Jordan Peele (Bunny) e John Cusack (Jessie). Tra gli italiani, invece, ci sono Angelo Maggi (Woody), Massimo Dapporto (Buzz Lightyear), Cinzia De Carolis (Bo Peep), Luca Laurenti (Forky) e Corrado Guzzanti (Duke Caboom).

Toy Story, la magia dei giocattoli non ha mai fine

La magia del mondo dei giocattoli di Toy Story potrebbe andare avanti all’infinito, tanto gli spettatori andrebbero comunque al cinema per vivere le avventure di Woody e degli altri personaggi. Pixar ha saputo creare un vero e proprio microcosmo colorato ed emozionale senza precedenti, capace di toccare nel profondo grandi e bambini con storie semplici ma di grande impatto, ricche di riferimenti morali più alti, che dal 1995 ad oggi sono stati quasi formativi per una generazione di cinefili cresciuti con i primi 3 film. L’amicizia, la solidarietà, l’altruismo, l’accettazione del diverso, l’importanza della famiglia, uniti al divertimento puro e spensierato, sono gli ingredienti di un successo infinito che resterà per sempre nella storia del cinema.

Tutti i premi vinti da Toy Story 4 prima dell’Oscar e gli incassi

Toy Story 4, prima dell’Oscar, ha già vinto il Chicago Film Critic Association Award e il Critics’ Choice Award nella stessa categoria più il Saturn Award come Miglior film fantasy. Partendo da un budget di circa 200 milioni di dollari, la pellicola è arrivata ad incassare la cifra record di 1.073 miliardi di dollari.