Gli Oscar 2020 ormai si avvicinano e i titoli delle pellicole che concorreranno per aggiudicarsi l'ambita statuetta d'oro iniziano a spuntare man mano, destando spesse volte un certo stupore. Tra le categorie di lungometraggi in attesa della fatidica nomination, ci sono anche i film d'animazione, eppure non tutti i titoli che ci si aspetterebbe compaiono in questa lista composta da 32 candidature.

Il Re Leone non sarà agli Oscar

Un riconoscimento così importante e significativo come l'Oscar è quello che ogni regista desidererebbe per il proprio film, frutto di lavoro, passione e creatività. Quando l'arte della creazione prende forma sullo schermo non grazie alla bravura degli attori, ma per merito di un sapiente uso della grafica e dell'estro dei disegnatori sembra quasi più difficile comprendere quale film possa effettivamente concorrere alla premiazione. Sembra strano, quindi, che un lungometraggio come il live-action de "Il Re Leone" non rientri tra i 32 titoli presentati agli Academy Awards, dopo gli incassi e il tempo di lavorazione, è una notizia che colpisce e non poco.

La scelta della Disney

La potente casa di produzione cinematografica, la Disney, sebbene non abbia proposto l'ultimo live-action completamente realizzato in computer grafica, per restituire l'effetto della verosimiglianza del mondo animale, ha proposto il film della Pixar, Frozen 2, il cui secondo capitolo non è ancora arrivato nelle sale italiane, ma soprattutto Toy Story 4, il film d'animazione arrivato al suo quarto episodio dopo circa dieci anni dall'ultimo film e che ha ottenuto un grande successo in termini di incassi. In realtà, dopo aver acquistato la Fox, la Disney concorrerebbe alla statuetta anche con il film "Spie sotto copertura" prodotto dalla Blue Sky.

I film schierati da Netflix e Dreamworks

Tra gli altri film in corsa ce ne sono anche due di Netflix: Klaus che sarà disponibile alla visione a novembre e l'indie I Lost My Body di Jérémy Clapin, che il colosso streaming ha acquistato dopo la proiezione a Cannes. Ancora, tra le pellicole che hanno avuto successo anche in Italia, la casa di produzione Illumination ha proposto il suo Pets 2, un film tutto da ridere che già nella sua prima versione aveva conquistato il pubblico. Infine, la Dreamworks Animation, ha schierato il film Dragon Trainer 3 e il più recente Il piccolo yeti.