Parasite, diretto da Bong Joon-ho, è il Miglior film agli Oscar 2020. L’ottavo film del geniale regista sudcoreano ha battuto la concorrenza del favorito 1917 (di Sam Mendes), The Irishman (di Martin Scorsese), Jojo Rabbit (di Taika Waititi), C’era una volta a… Hollywood (di Quentin Tarantino), Joker (di Todd Phillips), Le Mans ’66 – La grande sfida (di James Mangold), Piccole donne (di Greta Gerwig) e Storia di un matrimonio (di Noah Baumbach).

La trama di Parasite

Protagonista di Parasite è una famiglia, i Ki-taek, composta da padre, madre, figlio e figlia, che vive una vive di lavoretti saltuari, in uno squallido seminterrato. Quando il ragazzo, falsificando vari documenti, diventa il tutor privato dell’erede della ricca famiglia Park, i quattro escogitano un piano diabolico per sistemarsi definitivamente, ma con conseguenze imprevedibili e devastanti. Nel cast ci sono Hye-jin Jang, Kang-ho Song, Lee Sun-kyun, Cho Yeo-Jeong, Choi Woo-sik e Park So-dam. Prodotta da Barunsun E&A, la pellicola è stata scritta dal regista con Han Ji-won mentre Hong Kyung-pyo ha curato la direzione della fotografia. Il montaggio è di Yang Jin-mo invece le scenografie e i costumi sono, rispettivamente, di Lee Ha-jun e Choi Se-yeon. Gli effetti speciali sono stati realizzati da Hong Jeong-ho, Jung Do-ahn e Park Kyung-soo e le musiche sono state composte da Jung Jae-il.

Parasite e la lotta di classe nei suoi tratti più oscuri

Come poteva l’Academy non scegliere Parasite come Miglior film? La pellicola di Bong Joon-ho, maestro del cinema sudcoreano che il mondo ormai ha imparato a conoscere, ci sbatte in faccia i tratti più oscuri della lotta tra proletari e alto-borghesi, tra parassiti e snob, tra povertà e superfluo. La situazione della società coreana diventa il simbolo di quelle che si vivono in tutti gli angoli del nostro pianeta quotidianamente e che, purtroppo, sembrano non potersi risolvere mai. Il regista porta tutto questo al cinema usando registri diversi, dal thriller alla commedia nera, dalla satira al dramma, in cui il simbolo della lotta di classe –che porta con sé invidia, egoismo e rabbia – ha come basi uno squallido seminterrato e una lussuosa villa e che finisce in una spirale devastante da cui sarà impossibile risalire.

Tutti i premi vinti da Parasite prima dell’Oscar

Prima dell’Oscar come Miglior film, Parasite ha già vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes 2019; 1 Golden Globe (Miglior film straniero); 1 BAFTA (Migliore sceneggiatura originale); 2 Boston Society of Film Critics Award (Miglior regista e Miglior film in lingua straniera); 4 Chicago Film Critics Association Award (Miglior film, Migliore sceneggiatura originale e Miglior film in lingua straniera); 3 Los Angeles Film Critics Association Award (Miglior film, Miglior regista e Miglior attore non protagonista a Song Kang-ho); 1 National Board of Review Award (Miglior film straniero); 1 New York Film Critics Circle Award (Miglior film in lingua straniera); 2 Critics’ Choice Awards (Miglior regista e Miglior film straniero) e 1 SAG Award (Miglior cast cinematografico).