Arriva oggi nelle sale italiane il capolavoro cult tratto dal romanzo di successo della letteratura americana, Piccole Donne. La regia è della statunitense Greta Gerwig, giovanissima, già candidata agli Oscar per Lady Bird, che firma il settimo adattamento cinematografico del libro di Louisa May Alcott. Gerwig dà una sua personale versione del classico sulla femminilità, reinterpretandola con un tocco moderno e innovativo. Nel suo film infatti, le sorelle March sono già adulte e il racconto si sviluppa sulla base di flashback. In una storia (e un cast) quasi del tutto al femminile, l'attore francese Louis Garrel, nel corso della presentazione del film, ha raccontato la sua esperienza con la regista, che aveva già conosciuto sul set di The Dreamer:

La sintonia con un regista si avverte in dieci secondi: io al decimo sapevo perfettamente che avrei voluto lavorare con lei, la considero un’autrice profondamente “europea” nel suo modo di girare.

Louis Garrel risponde a chi non ritiene Piccole Donne un film per uomini

Il suo personaggio, Friedrich Bhaer, è un professore pignolo, ma auto ironico, con qualche difficoltà ad aprirsi emotivamente. L'attore, Louis Garrel, vuole sfatare il mito che quello a cui si ispira la pellicola sia un racconto destinato solo alle donne, ammettendo che, nonostante il romanzo non fosse il suo libro del cuore, da ragazzino guardava spesso il cartone animato. In quanto al lavoro sul set, Garrel ha raccontato di averne tratto una grande esperienza:

Cosa sarebbe un attore senza le donne? Ho lavorato con le più grandi, da Isabelle Huppert e Marion Cotillard: più sono talentuose, più ti aiutano a dare il meglio. Tutte le Piccole Donne del film sono così brave che c’era solo da sperare di essere alla loro altezza.

L'attore tifa per Saoirse Ronan candidata all'Oscar

Louis Garrel è figlio d'arte. Lui che è cresciuto con una madre regista è abituato a pensare che il sesso non conti, mentre è convinto che la differenza la faccia il livello di concentrazione e di energia impiegati sul set:

Appena ho messo piede sul set di Piccole Donne ho conosciuto Saoirse Ronan, attrice di enorme talento, e percepito subito la sua connessione profonda con Greta: lavorare con loro è stato come entrare in un cerchio di fuoco. Volente o nolente, ti infiammi anche tu. Così è andata, l’energia tra tutti noi era pazzesca, nella scena del ballo è più evidente che mai. (…) Saoirse Ronan sarà nominata all’Oscar. Se lo merita, tifo perdutamente per lei.

Il cast di Piccole Donne di Greta Gerwig

Le sorelle March, ovvero Jo, Meg, Amy e Beth saranno rispettivamente l'indomita Saoirse Ronan, la bella Emma Watson, Florence Pugh ed Eliza Scanlen. La madre, autoritaria ma allo stesso tempo comprensiva, sarà interpretata da Laura Dern, mentre il ruolo dell'iconica zia March è stato affidato alla grandiosa Meryl Streep. Un cast che si avvale di nomi di un certo spessore, conosciutissimi nell'olimpo hollywoodiano, tenendo conto della presenza di attori come Bob Odenkirk, nel ruolo del signor March, che abbiamo già visto in serie televisive di grande successo come Breaking Bad, mentre Luois Garrel, uno degli attori e registi più acclamati del momento, interpreterà il futuro marito di Jo. La parata di star si conclude con Timothée Chalamet, il giovane divo illuminato dalle luci della ribalta dopo il film di Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome, ultimamente protagonista al Festival del Cinema di Venezia con il film per Netflix The King di cui è protagonista.