Rami Malek ha vinto la statuetta come Miglior attore protagonista agli Oscar 2019 per la sua incredibile interpretazione di Freddie Mercury in "Bohemian Rhapsody". Il suo discorso d'accettazione è stato probabilmente tra i migliori. L'attore per prima cosa ha omaggiato i suoi genitori, emigrati dall'Egitto. E pensate se Rami Malek fosse stato italiano, cosa sarebbe successo. Per fortuna gli Oscar sono in America e non c'è stato nessun effetto Mahmood.

L'omaggio di Rami Malek ai genitori egiziani

"Io sono figlio di egiziani. E sono il primo americano della mia generazione. Ne vado fiero". Applausi per Rami Malek che quando ritira il premio si rivolge ai suoi genitori, presenti insieme a Sami Malek, fratello dell'attore. "Ti amo, mia lady" dice alla madre prima di prendere la parola e rivolgersi a un futuro figlio:

Gli dirò che quel ragazzino avrebbe lottato con la sua identità per tutta una vita. E allora penso a questo premio e a chiunque abbia una difficoltà. Abbiamo fatto un film su un omosessuale, un immigrato che ha vissuto la sua vita in modo assolutamente inconsueto, improbabile. E il fatto che io stia festeggiando lui e questa storia con te stasera è la prova che vogliamo storie come questa. Sono figlio di egiziani immigrati, sono il primo americano della mia generazione. Parte della mia storia l'ho scritta adesso e ne vado fiero, ne sono grato. Questo è il momento più prezioso della mia vita.

La vittoria agli Oscar

Rami Malek ha vinto la statuetta di miglior attore protagonista in una cinquina fatta di stelle assolute. C'erano Christian Bale per "Vice", Bradley Cooper per "A star is born", Willem Dafoe per "Van Gogh – Sulle soglie dell'eternità" e Viggo Mortensen per "Green Book". Malek era il favorito per la corsa agli Oscar, i pronostici non sono stati smentiti. Il film "Bohemian Rhapsody" è già un cult.