16 Dicembre 2015
23:08

Sean Penn non ha dubbi: “Revenant è un capolavoro”

il pluripremiato attore, in un’intervista a Variety, ha espresso tutto il suo entusiasmo dopo aver visto l’ultimo film di Alejandro G. Iñárritu, con Leonardo DiCaprio e Tom Hardy, definendolo un capolavoro e paragonando le sue sensazioni uguali a quelle della prima volta in cui ha visto “Apocalypse Now”.
A cura di Ciro Brandi

Il pluripremiato Sean Penn è una delle star del cinema più amate e più talentuose di tutti i tempi, ma anche una persona senza peli sulla lingua, nel bene e nel male. In un’intervista a Variety, l'attore ha voluto, stavolta, esprimere tutto il suo entusiasmo verso la nuova pellicola del suo amico Alejandro G. Iñárritu, il regista messicano, vincitore di 3 Oscar con “Birdman”. L’attore ha avuto l’occasione di lavorarci, nel 2003, per “21 grammi”, ma pochi giorni fa ha visto “Revenant – Redivivo”, l’ultimo film di Iñárritu con Leonardo DiCaprio, candidato a 4 Golden Globe, e ne è rimasto estasiato:

Ho visto il film con Alejandro e altre quattro persone. Ho avuto il grande beneficio di poterlo vedere prima che fosse lanciato nell’etere, in termini di critica e moda. Ho pensato fosse un capolavoro. Penso di non aver vissuto un’esperienza cinematografica di questo genere da quando vidi per la prima volta “Apocalypse Now”. Vedere cosa succede quando dei produttori coraggiosi supportano un regista altrettanto coraggioso, un artista a un livello superiore e con attori talmente straordinari, mi ha completamente travolto. Alejandro mi parlò per la prima volta del film due anni fa. Ricordo di aver pensato che sarebbe stato un lavoro brutale, soprattutto per la persona che avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Glass. È stato uno dei particolari che ho ammirato di più del film: il ruolo in cui si era cacciato Leonardo DiCaprio. Tom Hardy è altrettanto straordinario.

Sean Penn: "Alejandro G. Iñárritu tra i maestri pittori"

L’attore ha avuto parole straordinarie, soprattutto, per il regista:

Io metto Alejandro tra i maestri pittori. C’è tantissima tecnica ad un livello avanzato e persone che hanno reso tutto straordinario. Non ho mai visto niente che abbia come premessa di base il naturalismo – il realismo, in termini visuali – e che possedesse questa poesia, utilizzando anche le nuove tecnologie. “Revenant” non è un film da franchise. É quello che ho sempre amato del cinema. Se sono preoccupato del business? Non ho mai capito davvero cosa fosse il business. Quello che so è che la gente è alla ricerca di contenuti più televisivi. È difficile sapere cosa succederà e se lo splendore del film sarà ricompensato, ma mi piacerebbe che fossimo in grado di riconoscere che abbiamo bisogno di questo tipo di arte.

Insomma, è praticamente impossibile non fidarsi di una star come Sean Penn. Quindi, non ci resta che aspettare il 14 gennaio 2016 per vedere il film nelle nostre sale e verificare se farà incetta di Golden Globe e di Oscar.

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