Impossibile dimenticare la tenerezza di quello sguardo, di un'anima pura che si tiene a galla a fatica cercando di superare la violenza, il disprezzo e l'aridità di una famiglia che lo ha cresciuto senza amore. Tye Sheridan, il giovane alla ricerca di una figura paterna in "Joe", film in concorso di David Gordon Green con Nicolas Cage, vince meritatamente il premio Marcello Mastroianni come migliore attore esordiente. Un racconto amaro e doloroso, funestato qua e là da qualche clichè di troppo, riscattato proprio dall'interpretazione commovente del giovane attore, che di sicuro avrà un seguito brillante dopo questa importante premiazione, vetrina internazionale in cui spesso, per tradizione, i premi destinati agli attori vanno alle star o alle future promesse hollywoodiane.