La Mostra del Cinema di Venezia ha attribuito alla regista Ann Hui e all'attrice Tilda Swinton il Leone d'oro alla carriera. Il premio è stato riconosciuto alle due artiste in seguito alla decisione del Cda della Biennale di Venezia su proposta del direttore della Mostra Alberto Barbera, che ha considerato Ann Hui una delle registe più apprezzate, prolifiche e versatili del continente asiatico. È stata uno dei primi registi della scena di Hong Kong ad unire materiale documentario al cinema di finzione, con una sensibilità particolare alle tematiche umane e sociali. Di Tilda Swinton invece è stata apprezzata la versatilità fuori del comune, la capacità di passare dal cinema d’autore più radicale a grandi produzioni hollywoodiane, come ha spiegato Barbera.

Le parole di Ann Hui e Tilda Swinton

"Sono davvero felice di ricevere questa notizia e sono onorata per il premio!", ha fatto sapere la regista. "Spero solo che nel mondo tutto volga presto per il meglio e che ognuno possa sentirsi di nuovo felice come io mi sento in questo momento". Anche l'attrice ha dimostrato il suo entusiasmo e nell'accettare la proposta ha dichiarato: "Porto nel cuore questo grande festival a tre decenni: è con grande umiltà che ricevo questo riconoscimento. Sarà per me una vera gioia venire a Venezia, soprattutto quest'anno, per celebrare l'immortale arte del cinema per la sua ribelle capacità di sopravvivenza di fronte a tutte le sfide che il cambiamento piò porre a tutti noi". Nonostante la pandemia l'avesse messa a rischio infatti, anche quest'anno si terrà regolarmente la Mostra del cinema al Lido di Venezia, dal 2 al 12 settembre.

Venezia ai tempi del coronavirus, meno film e sale all’aperto

La tradizionale Mostra del Cinema di Venezia subirà inevitabilmente qualche cambio di programma. Già un traguardo, visto che i mesi di pandemia da coronavirus l'hanno vista vacillare fino a poche settimane fa. Così, a poco meno di due mesi dalla partenza, arrivano le prime indicazioni e i primi dettagli su come ripartirà questa inedita edizione del Festival. C'è grande attesa sulle modalità di svolgimento, che a quanto pare sarà in parte sul posto, in parte in streaming. La sezione principale si terrà regolarmente al Lido con le proiezioni in sala. Lo stesso varrà per le sezioni Orizzonti, Fuori Concorso e Biennale College Cinema, con un severo protocollo da seguire per adottare tutte le misure di sicurezza necessarie. Inevitabilmente però, il numero dei film sarà ridotto. La Biennale ha annunciato poi l'allestimento di due arene all'aperto, ai Giardini della Biennale e al pattinodromo del Lido. Mentre alcune sezioni, come il concorso Venezia Virtual Reality, saranno accessibili in streaming su una piattaforma innovativa dedicata.