Julian Schnabel, a 22 anni dal bellissimo “Basquiat”, riporta al cinema un grande dell’arte mondiale col suo “Van Gogh – Sulla soglia dell'eternità” (“At Eternity's Gate”). La pellicola narra gli ultimi giorni di vita del pittore Vincent van Gogh, interpretato dall’icona di Hollywood, Willem Dafoe, premiato per la sua straordinaria performance al Festival di Venezia con la Coppa Volpi al Miglior attore. Schnabel narra il tormentato rapporto dell’artista con Gaugin, quello viscerale con suo fratello, in un periodo solitario ma molto produttivo, che lo portò fino al suicidio a soli 37 anni.

Proprio il regista ha tenuto a dichiarare:

Il ritratto di Van Gogh che emerge dal film deriva direttamente dalle mie reazioni ai suoi quadri, non da quello che è stato scritto su di lui.

Gli fa eco il co-sceneggiatore Jean-Claude Carrière:

È un film su un pittore, Van Gogh, nel quale abbiamo cercato di evitare di raccontare una biografia – sarebbe stato assurdo, dato che è talmente nota ormai – e di immaginare invece scene che avrebbero potuto plausibilmente aver luogo, situazioni nelle quali Van Gogh avrebbe potuto trovarsi e cose che avrebbe potuto dire, ma che la storia non ha registrato. Si tratta di un approccio completamente nuovo.

La direzione della fotografia del film è stata affidata a Benoit Delhomme mentre Schnabel si è occupato anche del montaggio, in coppia con Louise Kugelberg. Le scenografie e i costumi sono, rispettivamente, di Stéphane Cressend e Karen Muller Serreau invece le musiche sono state composte da Tatiana Lisovkaia. Oltre a Dafoe, nel film ci sono anche altre star del calibro di Oscar Isaac, Mads Mikkelsen e Rupert Friend. “Van Gogh – Alla soglia dell’eternità” sarà distribuito da Lucky Red nei nostri cinema a partire dal prossimo 3 gennaio 2019.

La trama

Schnabel ci fa rivivere gli ultimi anni del celeberrimo artista olandese, dal burrascoso rapporto con Gauguin a quello viscerale con il fratello, fino al misterioso colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Tra conflitti esterni e solitudine, un periodo frenetico e molto produttivo che ha portato alla creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte e che continuano ad incantare il mondo intero.

Il cast

Willem Dafoe (Vincent van Gogh), dopo la sua terza candidatura agli Oscar per “Un sogno chiamato Florida”, sarà anche nell’atteso “Aquaman”, in uscita il prossimo 1° gennaio. Nel film, si sono anche Oscar Isaac (Paul Gauguin), candidato ai Golden Globe per la miniserie “Show Me a Hero” poi il pluripremiato attore danese Mads Mikkelsen (sacerdote) e Rupert Friend (Theodorus "Theo" van Gogh), Mathieu Amalric (dott. Paul Gachet), Emmanuelle Seigner (Madame Ginoux), Stella Schnabel (Gabby), Anne Consigny (Insegnante), Amira Casar (Johanna Van Gogh), Vincent Perez (Il direttore), Lolita Chammah (La ragazza sulla strada), Vladimir Consigny (Dottor Felix Rey), Didier Jarre (Il custode dell’ospedale).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Le riprese del film si sono tenute in Francia tra Arles, Auvers-sur-Oise e il dipartimento Bocche del Rodano, luoghi dove visse realmente Van Gogh negli ultimi anni della sua vita.

2. Willem Dafoe ha 63 anni, quindi, 26 anni in più rispetto all’età in cui è morto il vero e grande Vincent Van Gogh.

3. Per la sua performance, Dafoe è stato candidato anche ai Golden Globe 2019 come Miglior attore in un film drammatico.