E’ l’icona di alcune delle saghe più clamorose e di successo della storia del cinema e nella sua carriera ha ricevuto 4 nomination ai Golden Globe e una agli Oscar per il film “Witness – Il testimone”, del 1986. Il 13 luglio, il mitico Harrison Ford compie 75 anni ed è impossibile non associare la sua figura a quella di Han Solo, ad Indiana Jones o a Rick Deckard di “Blade Runner”. Per festeggiare alla grande il suo compleanno, il divo si è regalato un ritorno sulle scene in grande stile. Infatti, sarà in “Blade Runner 2049”, accanto a Ryan Gosling e i fan già fremono.

I primi film: da Antonioni a Francis Ford Coppola.

Ford è nato a Chicago e, dopo essere stato espulso dal Ripon College, nel Wisconsin, vola a Los Angeles per cercare fortuna nel mondo dello spettacolo. Nel 1964, sposa Mary Marquadardt, dalla quale avrà i figli Benjamin e Willard e due anni dopo, esordisce sul grande schermo nel film “Alle donne piace ladro”, di Bernard Girard, seguito da “Zabriskie Point”(1970), di Michelangelo Antonioni e “L’impossibilità di essere normale”(1970), di Richard Rush. Queste piccoli ruoli, però, non lo soddisfacevano e così decise di lasciare il cinema per diventare carpentiere, diventando bravissimo ed esperto in poco tempo. Ad Hollywood, inizia a lavorare nelle case delle star e, mentre era nella villa di George Lucas, il regista gli chiese di recitare per lui degli stralci tratti dalla sceneggiatura di “Guerre Stellari”. Lucas restò affascinato dal suo modo di recitare e lo ritenne perfetto per la parte di Han Solo. Prima ancora, però, lo farà recitare in “American Graffiti”, del 1973 e lo cederà a Francis Ford Coppola per il drammatico “La conversazione”(1974).

“Guerre Stellari” e le grandi pellicole degli anni ’80 e ‘90.

Guerre Stellari”, del 1977, lo consacra presso il grande pubblico e lo lancia alla grande nel firmamento hollywoodiano. Dopo aver interpretato il ruolo del contrabbandiere spaziale Ian Solo tutti i registi se lo contendono e, infatti, lo ritroviamo in altri cult come “Apocalypse Now”(1979), di Coppola; “L’Impero colpisce ancora”(1980), diretto da Irvin Kershner e “I predatori dell’arca perduta”(1981), di Steven Spielberg, dove veste per la prima volta i panni di Indiana Jones, e  “Blade Runner”(1982), di Ridley Scott. Dopo “Il ritorno dello Jedi”(1983) e “Indiana Jones e il tempio maledetto”(1984), Ford è il protagonista del thriller “Witness – Il testimone”(1985), diretto da Peter Weir, che gli regala la sua unica nomination agli Oscar come Migliore attore protagonista. Altri successi al botteghino saranno “Una donna in carriera”(1988), di Mike Nichols; “Indiana Jones e l’ultima crociata”(1989), diretto da Steven Spielberg; “Presunto innocente”(1990), per la regia di Alan Pakula; “Il fuggitivo”(1993), di Andrew Davis, la commedia sentimentale “Sabrina”(1995), di Sydney Pollack e “Air Force One”(1997), di Wolfgang Petersen.

Il successo dei film degli anni Duemila: da “Le verità nascoste” all’atteso “Blade Runner 2049”.

Gli anni Duemila si aprono col successo de “Le verità nascoste”, horror di Robert Zemeckis in cui Ford recita accanto a Michelle Pfeiffer. Dopo “K-19”(2002) per la regia di Kathryn Bigelow e “Firewall – Accesso negato”(2006), diretto da Richard Loncraine, Ford torna alla corte di Spielberg per “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo”(2008). Roger Michell lo vorrà accanto a Rachel McAdams nella commedia “Il buongiorno del mattino”(2010) mentre si ritroverà a combattere contro gli alieni, accanto a Daniel Craig, nel fantasy “Cowboys & Aliens”(2011), di Jon Favreau. Gli ultimi film di rilievo che ha girato sono “Ender’s Game”(2013), di Gavin Hood; “Il potere dei soldi”(2013), diretto da Robert Luketic; “I mercenari 3”(2014), di Patrick Hughes; “Adaline – L’eterna giovinezza”(2015), con Blake Lively e lo abbiamo rivisto nei panni di Han Solo nel blockbuster “Star Wars: Il risveglio della forza”(2015). Il 5 ottobre 2017, invece, sarà nelle nostre sale con “Blade Runner 2049”, diretto da Dennis Villeneuve. Il regista ci porta nel 2049, sempre a Los Angeles. Harrison Ford è di nuovo Rick Deckard, mentre Ryan Gosling è l’Agente K della polizia di Los Angeles che scoprirà un pericoloso segreto sepolto, capace di scatenare il caos più totale.