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Pieta di Kim Ki-duk vince il Leone d’Oro a Venezia 69

La 69esima edizione di questo Festival ha visto trionfare il sudcoreano Ki-duk mentre gli italiani sono rimasti quasi a bocca asciutta. Vediamo insieme tutti i premi principali e collaterali.

“Pieta” [trailer]

Il film di Kim Ki-duk, vincitore del Leone d’Oro a Venezia 69, sarà nelle nostre sale a partire dal 14 settembre.

Pieta di Kim Ki-duk vince il Leone d’Oro a Venezia 69.

Giunge un po’ a sorpresa l’assegnazione del Leone d’Oro per il miglior film a “Pieta”, del regista sudcoreano Kim Ki-duk. Venezia porta, quindi, molta fortuna al regista, dato che proprio qui aveva già vinto un Leone d’Argento, nel 2004, con il film “Ferro 3”. La giuria, presieduta da Michael Mann, è rimasta quindi affascinata dalla cruda storia del malvagio usuraio che storpia la gente pur di ricevere il saldo dell’assicurazione, reso mansueto dall’incontro con una donna che dice di essere sua madre. Ki-duk, visibilmente emozionato, ha ringraziato il pubblico e i suoi collaboratori, cantando anche dal vivo.  Il Leone d’Argento è andato al favorito “The Master”, di Paul Thomas Anderson, e anche La Coppa Volpi alla migliore interpretazione maschile è stata assegnata, ex-aequo, ai bravissimi protagonisti del film, Joaquin Phoenix (assente) e Philip Seymour Hoffman. Il Premio Speciale della Giuria è andato, invece, al film scandalo sulla fede, “Paradise: Faith” del regista austriaco Ulrich Seidl. La Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile è stata assegnata ad un’incredula (e bellissima) Hadas Yaron, per il film “Fill the Void”, film diretto da Rama Bursthein sulla comunità ortodossa di Tel Aviv. Gli italiani “Bella addormentata”, “E’ stato il figlio e “Un giorno speciale” stavano per rimanere a bocca asciutta se non fosse stato per il Premio per il miglior contributo tecnico assegnato a Daniele Ciprì per “E’ stato il figlio”. Il regista ha voluto dedicare il premio al fratello e al direttore della fotografia Marco Onorato, scomparsi di recente.


Grande delusione, soprattutto, per Marco Bellocchio
, dato tra i favoriti ad inizio Festival e invece si è dovuto accontentare del Premio Marcello Mastroianni a Fabrizio Falco, miglior giovane attore emergente, visto in “Bella Addormentata” e in “E’ stato il figlio”. Il Premio per la migliore sceneggiatura è andato a Olivier Assayas per “Après mai”. Il vincitore del Leone del Futuro – Premio Venezia opera prima “Luigi De Laurentiis” è “Kuf” del regista turco Ali Aydin, che si aggiudica, quindi, i 100mila dollari messi a disposizione dalla Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis.

Di seguito trovate la lista di tutti i premi principali e collaterali di Venezia 69:

Leone d’Oro al miglior film: “Pieta”, di Kim Ki-duk

Leone d’Argento
Premio speciale della giuria: “Paradise: Faithdi Ulrich Seidl
Premio speciale per la regia: Paul Thomas Anderson perThe Master

Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: ex-aequo Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix per “The Master”; Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Hadas Yaron perFill the Void

Premio per la migliore sceneggiatura: Olivier Assayas per “Après mai
Premio per il migliore contributo tecnico: Daniele Ciprì per “È stato il figlio

Premio Marcello Mastroianni: Fabrizio Falco per  “È stato il figlio” e “Bella addormentata

Sezione Orizzonti
Premio Orizzonti per Miglior film: “Three Sisters” di Wang Bing
Premio Speciale Orizzonti: “Tango Libre” di Frédéric Fonteyne
Premio Orizzonti YouTube (Miglior cortometraggio): “Cho-DE – Invitation” di Min-young YOO

Premio Miglior opera prima Leone del Futuro: “Küf (Mold)” di Ali Aydın

Premi alla Carriera
Leone d’Oro alla carriera: Francesco Rosi
Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker: Spike Lee

PREMI COLLATERALI di Venezia 69

Premio FIPRESCI

miglior film Venezia 69 a “The Master” di Paul Thomas Anderson

miglior film Orizzonti e Settimana Internazionale della Critica a “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo

Premio SIGNIS

To The Wonder” di Terrence Malick

Menzione speciale a “Fill The Void” di Rama Burshtein

Premio del pubblico “RaroVideo” – Settimana della Critica

a “Äta Sova Dö (Eat Sleep Die)” di Gabriela Pichler

Premio Label Europa Cinemas

a “Crawl” di Hervé Lasgouttes

Leoncino d’Oro Agiscuola

a “Pieta” di Kim Ki-duk

Segnalazione Cinema for UNICEF a “È stato il figlio” di Daniele Ciprì

Premio Francesco Pasinetti (SNGCI)

a “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo

miglior documentario a “La nave dolce” di Daniele Vicari

miglior interpretazione a Valerio Mastandrea per “Gli Equilibristi

Pasinetti speciale a “Clarisse” di Liliana Cavani

Premio Brian

a “Bella Addormentata” di Marco Bellocchio

Premio Queer Lion (Associazione Cinemarte)

a “The Weight” di Jeon Kyu-Hwan

Premio Arca CinemaGiovani

miglior film Venezia 69 a “La Cinquième saison” di Peter Brosens e Jessica Woodworth

miglior film italiano a “La città ideale” di Luigi Lo Cascio

Biografilm Lancia Award

ex aequo a “La nave dolce” di Daniele Vicari e “Bad 25” di Spike Lee

Premio CICT – UNESCO “Enrico Fulchignoni”

a “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo

Premio CICAE – Cinema d’Arte e d’Essai

a “Wadjda” di Haifaa Al Mansour

Premio CinemAvvenire

Miglior film Venezia 69 a “Paradies: Glaube” di Ulrich Seidl

Miglior film – “Il cerchio non è rotondo” (Cinema per la pace e la ricchezza delle diversità)

a Wadjda di Haifaa Al Mansour

Premio FEDIC

a “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo

Menzione speciale a “Bellas Mariposas” di Salvatore Mereu

Premio Fondazione Mimmo Rotella

a “Après Mai” di Olivier Assayas

Future Film Festival Digital Award

a “Bad25” di Spike Lee

Menzione speciale a Spring Breakers” di Harmony Korine

Premio P. Nazareno Taddei

a “Pieta” di Kim Ki-duk

menzione speciale a “Sinapupunan (Thy Womb)” di Brillante Mendoza

Premio Lanterna Magica (CGS)

a “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo

Premio Open

a “The Company You Keep” di Robert Redford

Premio La Navicella – Venezia Cinema

a “Sinapupunan (Thy Womb)” di Brillante Mendoza

Premio Lina Mangiacapre

a “Queen Of Montreuil” di Sòlveig Anspach

Premio AIF – FORFILMFEST

a “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo

Mouse d’Oro

a “Pieta” di Kim Ki-duk

Mouse d’Argento a “Anton tut ryadom” (Anton’s Right Here) di Lyubov Arkus

Premio Uk – Italy Creative Industries Award – Best Innovative Budget

a “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo

Premio Gillo Pontecorvo – Arcobaleno Latino

a Laura Delli Colli

Premio Christopher D. Smithers Foundation

a “Low Tide” di Roberto Minervini

Interfilm Award for Promoting Interreligious Dialogue

a “Wadjda” di Haifaa Al Mansour

Premio Giovani Giurati del Vittorio Veneto Film Festival

a “The Company You Keep” di Robert Redford

Menzione speciale a Toni Servillo

Premio Cinematografico “Civitas Vitae prossima”

a “Terramatta” di Costanza Quatriglio

Premio Green Drop

a “La cinquième saison” di Peter Brosens e Jessica Woodworth

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Mostra del Cinema di Venezia 69
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