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6 Marzo 2016
19:40

Bryan Cranston, la star di “Breaking Bad” festeggia 60 anni

Non solo “Breaking Bad”. Bryan Cranston, 60 anni il 7 marzo, è uno dei divi più prolifici di Hollywood, con all’attivo circa 37 pellicole e ben 69 tra serie e film tv. Naturalmente, il ruolo dell’insegnate di chimica Walter White lo ha reso famoso in tutto il mondo, ma recentemente, anche l’Academy si è accorto di lui, nominandolo come Migliore attore protagonista per “L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo”.
A cura di Ciro Brandi
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Il ruolo che l’ha reso una celebrità mondiale è quello di Walter White della serie tv “Breaking Bad”, ma sarebbe davvero riduttivo per una star come Bryan Cranston, 60 anni il 7 marzo, essere ricordato solo per quella straordinaria performance che, tra l’altro, gli ha fatto vincere ben 4 Emmy.  In realtà, l’attore è uno dei più prolifici di Hollywood avendo girato circa 37 pellicole per il grande schermo e partecipato a ben 69 tra serie e film tv. Ultimamente, l’abbiamo visto nella rosa dei candidati come Miglior attore protagonista agli Oscar 2016 per la sua interpretazione  ne “L'ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo”, per cui ha ricevuto anche una candidatura ai Golden Globe, ai BAFTA e ai SAG Award.

Il teatro, le serie tv e i grandi film

Cranston è nato a Canoga Park, in California, il 7 marzo 1956, da Peggy Sell e dall’attore Joe Cranston. Dopo aver studiato Scienze Politiche a Los Angeles, inizia a recitare in alcuni spettacoli universitari ed entra a far parte della Compagnia del Granada Theatre della San Fernando Valley. La prima apparizione in tv risale addirittura al 1968, nel serial tv “Una vita da vivere”, seguito poi da altri serial come “Chips”(1982), “Quando si ama”(1983), “Nord e Sud II”(1986) e “La signora in giallo”(1986), ma anche da tanti spot pubblicitari. In seguito, diventa doppiatore per cartoni animati giapponesi. Nel 1987, arriva l’esordio sul grande schermo nel film “Donne amazzoni sulla luna”, di Joe Dante, a cui fanno seguito “The Big Turnaround”(1989) diretto dal papà Joe Cranston, “Terrore nello spazio”(1991) di Fred Gallo, “Music Graffiti”(1996) di Tom Hanks e “Salvate il soldato Ryan”(1999) di Steven Spielberg. Nello stesso anno, esordisce anche alla regia con il drammatico “Last Chance”. Allo stesso tempo, prende parte ad altre serie tv di successo come: “Matlock”, “Falcon Crest”, “Baywatch”, “Flash”, “Avvocati a Los Angeles”, “Walker Texas Ranger”, “Sabrina: vita da strega”, “Jarod il camaleonte” e “Babylon 5”. Quella che gli regala più soddisfazioni è “Seinfeld”(1994-1997), dove interpreta il ruolo del dentista Tim Whatley.

“Malcolm” e il clamore di “Breaking Bad”

Gli anni Duemila si aprono con “The Prince of Light” di Yugo Sako con la serie tv “Malcolm”, in cui interpreta il ruolo di Hal, Il padre inetto, fragile e influenzabile del protagonista, interpretato da Frankie Muniz. La parte gli fa ottenere ben 3 nomination ai Grammy e una ai Golden Globe. Successivamente, gira “Illusion”(2004) di Michael A. Goorjian e il bellissimo “Little Miss Sunshine”(2006) diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, in cui interpreta il ruolo di Stan Grossman. Nel 2008, inizia l’avventura di “Breaking Bad – Reazioni collaterali”, in cui Cranston interpreta il ruolo di Walter White, insegnante di chimica al quale viene diagnosticato un tumore maligno. White deciderà di sfruttare le sue conoscenze  per cucinare metanfetamina estremamente pura per assicurare un sostegno economico alla sua famiglia dopo la sua morte. La serie andrà avanti per 62 episodi, dal 2008 al 2013, regalando a Cranston tantissimi premi, tra cui 4 Emmy, e la fama internazionale che meritava da anni.

11 film tra 2011 e 2012

Nel 2011, Cranston gira ben 6 pellicole: “The Lincoln Lawyer” di Brad Furman, “Detachment – Il distacco” per la regia di Tony Kaye, “Drive” di Nicolas Winding Refn, “L’amore all’improvviso – Larry Crowne” dell’amico Tom Hanks e “Contagion” di Steven Soderbergh. Ormai Cranston è richiestissimo da tutti i migliori registi del mondo, e anche nel 2012, l’attore è inarrestabile. Gira, infatti, “Red Tails” di Anthony Hemingway, “John Carter” di Andrew Stanton, “Rock of Ages” di Adam Shankman e “Total Recall – Atto di forza”, ma non tutti, però, fanno faville al botteghino. Nello stesso anno, Ben Affleck lo vuole per il ruolo di Jack O’ Donnell nel suo pluripremiato “Argo”, vincitore di tre Oscar (Miglior film, Miglior sceneggiatura non originale e Miglior montaggio).

“Godzilla” e la nomination per “L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo”

Dopo “Fredda è la notte”(2013) di Tze Chun e il blockbuster “Godzilla”(2014), Cranston viene scelto da Jay Roach come protagonista de “L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo”(2015),  basato sulla biografia “Trumbo” di Bruce Alexander Cook, che racconta la vita dello sceneggiatore di Hollywood, Dalton Trumbo appunto, incluso nella lista nera dei comunisti, negli anni ’40, finendo anche in carcere. Cranston è stato nominato ai Golden Globe e agli Oscar, dove, però, è stato sconfitto dal favoritissimo Leonardo DiCaprio per “Revenant – Redivivo”. Nel corso del 2016, prenderà parte a ben 6 pellicole: “The Disaster Artist” e “In Dubious Battle” di James Franco,  “Get a Job” di Dylan Kidd, “The Infiltrator” per la regia di Brad Furman, “Why him?” di John Hamburg e “Wakefield” di Robin Swicord.

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