Il 22 maggio nelle nostre sale arriva “Aladdin”, l’attesissimo live action Disney diretto da Guyr Ritchie e interpretato da Mena Massoud, Naomi Scott e Will Smith. Dal 23, invece, ci saranno anche “Il Traditore”, diretto da Marco Bellocchio, con Pierfrancesco Favino, e unico film italiano in concorso al Festival di Cannes 2019; “L’Angelo del Male – Brightburn”, il primo film su un supereroe horror, prodotto da James Gunn e il profondo “Takara – La notte che ho nuotato”.

“Aladdin”

Aladdin è un giovane ladruncolo di strada che gira per la cittadina di Agrabah con la sua scimmietta cleptomane, Abu. Un giorno, s’imbatte nella bella principessa Jasmine, figlia del Sultano, scappata da palazzo perché non intenzionata a sposare il principe al quale è stata promessa. Dopo averla “salvata”, Aladdin se ne innamora perdutamente e, nel frattempo, riesce a recuperare anche la Lampada magica, nella Caverna delle Meraviglie, che contiene un genio in grado di esaudire tre desideri. Aladdin, però, dovrà difenderla anche dalle mire del malvagio Jafar, Gran Visir del Sultano, accompagnato dal pappagallo Iago, intenzionato ad usare i desideri per governare sulla città .

“Il Traditore”

Il film racconta la vita di Tommaso Buscetta (Pierfrancesco Favino), “boss dei due mondi”, il primo collaboratore di giustizia che permise alla giustizia di conoscere davvero il mondo fino ad allora misterioso e invalicabile di Cosa Nostra. Si va dall'arresto di Buscetta in Brasile con l’estradizione in Italia fino al Maxiprocesso, passando per il rapporto con Giovanni Falcone

“L’Angelo del Male – Brightburn”

Tori e Kyle sono una coppia che non riesce ad avere figli. Un giorno, a pochi passi dalla loro abitazione, atterra una strana astronave contenente un bimbo. I due decidono subito di adottarlo e di chiamarlo Brandon. Man mano che il ragazzo cresce, però, dentro di lui si manifestano potenti e oscuri poteri e la prima ad accorgersi che qualcosa non va è proprio sua mamma, Tori. Quando quegli stessi poteri prenderanno il sopravvento su Brandon e si scateneranno, la vita dei suoi stessi genitori adottivi sarà in pericolo.

“Takara – La notte che ho nuotato”

Tra le montagne innevate del Giappone, ogni notte, un pescatore si reca al mercato del pesce del suo paese. Una notte, Takara, il suo figlioletto di 6 anni, viene svegliato dai suoi rumori, e non riesce proprio a rimettersi a dormire. Mentre il resto della famiglia dorme, il piccolo fa un disegno per quel papà che vede così poco, e lo mette nel suo zainetto. La mattina perde la strada per la scuola: un’occasione per vivere una piccola avventura, e forse per consegnare quel disegno.