Il 13 giugno saranno al cinema “I morti non muoiono”, la commedia horror del grande Jim Jarmusch con Bill Murray, Adam Driver, Chloë Sevigny, Tilda Swinton e tanti altri divi; “Climax”, il nuovo film scandalo di Gaspar Noé con protagonista Sofia Boutella; il profondo “Beautiful Boy”, con Timothée Chalamet e Steve Carell e “Il Grande Salto”, commedia d’esordio alla regia di Giorgio Tirabassi, di cui è anche protagonista con il suo amico Ricky Memphis.

“I morti non muoiono”

Centerville è una cittadina piccola e tranquilla ma, all’improvviso, qualcosa non va come dovrebbe. Le ore di luce del giorno diventano imprevedibili e gli animali iniziano a mostrare comportamenti insoliti. Nessuno sa spiegarsi il perché. Le notizie che circolano sono spaventose e gli scienziati sono preoccupati. Ma nessuno prevede la conseguenza più strana e più pericolosa che inizierà presto a tormentare al città: i morti, infatti, usciranno dalle loro tombe e inizieranno a nutrirsi di esseri viventi, e gli abitanti della cittadina dovranno combattere per la loro sopravvivenza.

“Climax”

Nel 1996, venti giovani ballerini si riuniscono per una prova di tre giorni in un collegio in disuso. Presto l'atmosfera diventa elettrica e una strana follia li travolge. Si renderanno conto di essere stati drogati ma non sanno da chi o perché. La situazione segue un continuo crescendo e mentre alcuni si sentono in paradiso, molti di loro vivono l'inferno.

“Beautiful Boy”

Nic Sheff ha 18 anni ed è uno studente e uno sportivo modello. Il ragazzo scrive per il giornale della scuola, recita nello spettacolo teatrale di fine anno e fa parte della squadra di pallanuoto. In autunno andrà al college. Nella sua vita, però, c’è un’ombra: da quando ha 12 anni ama sperimentare le droghe e da qualche tempo ha provato la metamfetamina che, come dice lui, trasforma “Il mondo, da bianco e nero, improvvisamente in Technicolor”. In breve tempo Nic, da semplice adolescente che fa uso sporadico di stupefacenti, si trasforma in un vero e proprio tossicodipendente. Sarà compito di suo padre David riuscire a salvargli la vita.

“Il Grande Salto”

Rufetto e Nello sono due rapinatori 40enni maldestri che, dopo aver scontato quattro anni di carcere per un colpo andato male, vivono in un quartiere della periferia romana. I due, però, non demordono e progettano una rapina che potrebbe dare una svolta alle loro vite mediocri. Riprendere in mano l'attività e soprattutto portarla a buon fine, però, non è per niente facile: si convincono, così, che il destino non sia dalla loro parte.