Esquire l’ha rieletta donna più sexy del mondo dopo sette anni dalla prima volta. Appena due giorni fa, ha infiammato il red carpet del Festival di Roma 2013, dove ha presentato il nuovo film di Spike Jonze “Her”, nel quale interpreta la voce di un sistema informatico intelligente di nome Samantha di cui il protagonista principale (Joaquin Phoenix) s’innamorerà perdutamente. Nel settembre scorso era al Festival di Venezia con il controverso “Under the skin”, di Jonathan Glazer e a breve la vedremo nella commedia “Don Jon”, di Joseph Gordon-Levitt e “Captain America: The Winter Soldier”. Non c’è che dire, è Scarlett Johansson mania. Il 22 novembre, la giovane diva compirà 29 anni, ma ha già una carriera di tutto rispetto alle spalle. Noi di Fanpage abbiamo voluto renderle omaggio scegliendo 10 dei suoi film più belli e significativi. Attendiamo, come sempre, i vostri suggerimenti e commenti.

1 – “L’uomo che sussurrava ai cavalli” (1998), di Robert Redford

Il film è tratto dal romanzo omonimo di Nicholas Evans, diretto e interpretato da Robert Redford. La giovanissima Scarlett Johansson è la 14enne Grace MacLeane, figlia di ricchi professionisti. La ragazze resta vittima a New York di un incidente stradale in cui muore una cara amica, lei perde una gamba e il suo amato purosangue Pilgrim rimane malconcio. La madre Annie la porta in una fattoria del Montana dove vive Tom Booker, celebre per la sua conoscenza dei cavalli. Qui, la ragazza ritroverà la forza di vivere.  La pellicola ha ricevuto una nomination agli Oscar  per la Miglior canzone (“A Soft Place to Fall”) di Allison Moorer e Gwil Owen; 2 ai Golden Globe (Miglior film drammatico e Miglior regista) e  5 ai Blockbuster Entertainment Awards, tra cui Miglior attrice giovane a Scarlett Johansson.

2 – “Lost in Translation – L’amore tradotto” (2003), di Sofia Coppola

Il film è stato scritto, diretto e prodotto da Sofia Coppola con protagonisti Bill Murray e la bella Scarlett. Il film ruota intorno al particolare rapporto tra l'attore in declino Bob Harris e la neolaureata Charlotte, nato in un grande hotel di Tokyo. Il film esplora i temi della solitudine, dell'alienazione e della noia esistenziale sullo sfondo di un moderno paesaggio metropolitano giapponese. “Lost in Translation” è stato candidato a quattro Premi Oscar (Miglior Film, Miglior Attore e Miglior Regista) e la Coppola ha vinto per la miglior sceneggiatura originale. Scarlett Johansson ha vinto un BAFTA per la miglior attrice protagonista. Il film è stato anche un successo commerciale rispetto al suo costo di produzione, incassando quasi 120 milioni di dollari da un budget di soli 4 milioni.

3 – “La ragazza con l’orecchino di perla” (2003), di Peter Webber

Ispirato al romanzo omonimo di Tracy Chevalier, la pellicola ruota attorno alla vita del pittore Johannes Vermeer, meglio noto come Jan Vermeer, ed in particolare al suo quadro Ragazza col turbante, noto anche con il titolo di Ragazza con l'orecchino di perla. Il film è stato candidato a tre premi Oscar: migliore scenografia, migliore fotografia e migliori costumi. Favolosa Scarlett nel ruolo di Griet.

4 – “Match Point” (2005), di Woody Allen

L'intreccio amoroso tra l'ex tennista Chris Wilton (Jonathan Rhys-Meyers), la moglie Chloe (Emily Mortimer) e l'amante Nola Rice (Scarlett Johansson) è inserito in un contesto in cui emergono le tematiche della moralità, della stratificazione sociale, del ruolo del denaro e della fortuna nella vita, mescolando thriller e passione. E’ stato uno dei maggiori successo commerciali di Woody Allen e tra i tantissimi riconoscimenti ottenuti c’è anche una candidatura ai Premi Oscar 2006 nella categoria migliore sceneggiatura originale.

5 – “The Island” (2005), di Michael Bay

Il tema principale di questo film del visionario Bay è la condanna della clonazione umana a scopo di trapianto e i due grandi protagonisti sono Ewan McGregor e Scarlett Johansson. Il primo è nei panni di Lincoln Six-Echo, un uomo che risiede in un luogo apparentemente utopico e che come tutti spera di essere scelto per essere inviato sull'Isola, l'ultimo punto incontaminato del pianeta. Ma quando scopre che lui e gli altri abitanti sono solo cloni umani con lo scopo di fornire pezzi di ricambio alle loro controparti, intraprende una fuga rocambolesca in compagnia della bella Jordan Two-Delta, interpretata dalla Johansson.

6 – “The Black Dahlia” (2006), di Brian De Palma

Il soggetto è tratto dal romanzo “Dalia Nera” (“The Black Dahlia”) del 1987, scritto da James Ellroy, ispirato a sua volta alla vera storia del misterioso omicidio di Elizabeth Short. I protagonisti sono Bucky Bleichert (Josh Hartnett) e Lee Blanchard (Aaron Eckhart), due poliziotti amici, ex pugili, innamorati della stessa donna, la misteriosa Kay Lake (Scarlett Johansson). La loro esistenza viene sconvolta quando i due si ritrovano a indagare sul brutale omicidio di Elizabeth Short (Mia Kirshner), una giovane con ambizioni d'attrice soprannominata la Dalia nera.

7 – “The Prestige” (2006), di Christopher Nolan

Uno dei film più belli di Nolan. E’ stato presentato nella sezione Première della Festa del Cinema di Roma del 2006. La pellicola è ambientata nella Londra d’inizio 900. Qui, Robert Angier (Hugh Jackman) e Alfred Borden (Christian Bale), due celebri maghi, si conoscono da quando erano prestigiatori in erba, avendo avuto lo stesso maestro. Con il passare del tempo, sono diventati acerrimi nemici che cercano di rubarsi i rispettivi segreti. I trucchi diventeranno la loro arma principale per distruggersi l’un l’altro. Scarlett Johansson è nei panni di Olivia Wenscombe, l'assistente di Angier. Inizialmente collabora con l'illusionista e comincia anche una relazione con lui ma quando Angier la invia come spia da Borden, la ragazza si infuria e si innamora del suo nuovo principale. l film viene nominato per diversi premi, tra cui, 2 nomination agli Oscar e 2 ai Saturn Award.

8 – “L’altra donna del re” (2008), di Justin Chadwick

Justin Chadwick ha tratto ispirazione dall'omonimo romanzo di Philippa Gregory, concedendosi qualche licenza registica. Chadwick racconta la controversa e turbolenta vicenda storica di Maria (Scarlett Johansson) e Anna Bolena (Natalie Portman), le due sorelle che si contesero i favori di Enrico VIII, la prima divenendone l'amante, la seconda giungendo a sposarlo e dando poi alla luce quella che sarebbe divenuta la regina Elisabetta I. Tuttavia, non essendo poi riuscita a dare al re il tanto desiderato figlio maschio che sarebbe servito a dare continuità alla casata dei Tudor, finì per essere ripudiata, processata per la falsa accusa di adulterio e giustiziata.

9 – “Vicky Cristina Barcelona” (2008), di Woody Allen

Il film, scritto dallo stesso Allen, è il quarto consecutivo girato dal regista al di fuori degli Stati Uniti, per la prima volta in Spagna, principalmente a Barcellona, dopo le tre pellicole girate a Londra. Il titolo ufficiale è il risultato della composizione dei nomi delle due turiste americane, Vicky (Rebecca Hall) e Cristina (Scarlett Johansson), e di quello della città d'ambientazione, Barcellona. Vicky è una ragazza dolce e sensibile e deve presto sposarsi, mentre Cristina è libera e sentimentalmente avventurosa. A Barcellona fanno conoscenza con Juan, un pittore eccentrico e affascinante, che è ancora in qualche modo legato alla prorompente ex-moglie Maria Elena, e si trovano entrambe ad avere con lui un coinvolgimento sentimentale, suscitando le gelosie della donna. Presentato fuori concorso al 61º Festival di Cannes, il film ha ricevuto 1 Oscar  e 1 BAFTA alla miglior attrice non protagonista (Penélope Cruz), 1 Golden Globe al Miglior film commedia o musicale e decine di altri riconoscimenti.

10 – “Hitchcock” (2012), di Sacha Gervasi

La pellicola di Gervasi è basata sul saggio di Stephen Rebello “Come Hitchcock ha realizzato Psycho” (“Alfred Hitchcock and the Making of Psycho”). Si tratta di un film biografico incentrato sul rapporto tra il regista Alfred Hitchcock e sua moglie Alma Reville durante la lavorazione del film “Psycho”, partendo dalla storia dell'assassino Ed Gein, che ha ispirato il personaggio di Norman Bates, fino alla distribuzione della pellicola nelle sale cinematografiche nel 1960. Scarlett è nei panni della bella attrice Janet Leigh, che in “Psycho” interpreta il ruolo di Marion Crane, per il quale ottenne un Golden Globe e una nomination agli Oscar. La pellicola di Gervasi ha ottenuto 1 nomination agli Oscar, 1 ai Golden Globe e 2 ai BAFTA.