Nel 2003, ha partecipato al “Grande Fratello” piazzandosi terzo. La sua bellezza e il suo ascendente sul pubblico femminile, però, gli permisero di non finire nel dimenticatoio, anzi, lo hanno fatto diventare uno dei sex symbol del cinema e della televisione italiani. Luca Argentero, il 12 aprile, compie 40 anni e il suo fascino è aumentato ma non solo. Grazie ad un talento naturale per la recitazione, è riuscito già a girare 24 pellicole per il grande schermo e svariate serie tv come la recente “Sirene”. Naturalmente, non si adagia mai sugli allori e, infatti, ha già in cantiere altri due film.

Il “Grande Fratello”, il calendario e “Carabinieri”

Argentero è nato a Torino ma ha vissuto a Moncalieri. Dopo il diploma, inizia a lavorare come barman in una discoteca e nel 2004 si laurea in Economia e Commercio. Nel 2003, spinto dalla cugina Alessia Ventura, nota showgirl della tv, riesce ad entrare nel cast della terza edizione del “Grande Fratello”, classificandosi terzo. Subito dopo l’uscita, il mensile Max gli propone di posare per un calendario senza veli che va letteralmente a ruba. Tutte sono pazze di lui e Argentero inizia a muovere i primi passi in televisione, prendendo parte alla fiction “Carabinieri”(2005-2007), nel ruolo di Marco Rosi. Il set fu galeotto, dato che incontrò quella che poi diventerà sua moglie, cioè l’attrice e doppiatrice Myriam Catania.

Da “Saturno contro” alle grandi commedie

Dopo aver girato il corto “Il quarto sesso”(2006), di Marco Costa, esordisce al cinema con il lungometraggio “A casa nostra”(2006), di Francesca Comencini, ma sarà Ferzan Ozpetek a lanciarlo come attore grazie al commovente film “Saturno contro”(2007), in cui recita il ruolo di Lorenzo, pubblicitario omosessuale innamoratissimo del compagno, Pierfrancesco Favino. La pellicola è un trampolino di lancio fenomenale e, infatti, da quel momento la stella dell’attore brillerà sempre di più. Nello stesso anno, gira “Lezioni di cioccolato”(2007) di Claudio Cupellini e la fiction “La baronessa di Carini”. Nel 2008 è il protagonista assoluto del film “Solo un padre”, diretto da Luca Lucini, seguito da “Diverso da chi?”(2009), per la regia di Umberto Carteni, che gli regala una nomination ai David di Donatello come Miglior attore protagonista e “Il grande sogno”, di Michele Placido. Dopo la commedia “Oggi sposi”(2009) e il drammatico “La donna della mia vita”(2010), entrambi diretti da Luca Lucini, ottiene la parte di Giovanni, una guida turistica italiana in “Mangia, prega, ama”(2010), di Ryan Murphy, dove recita accanto al premio Oscar Julia Roberts. In televisione, lo vedremo nella miniserie “Tiberio Mitri – Il campione e la miss” mentre al cinema continuerà con le commedie “C’è chi dice no”(2011), di Giambattista Avellino e “Lezioni di cioccolato 2”(2011), per la regia di Alessio Maria Federici.

“Il cecchino” di Michele Placido e “Cha cha cha” di Marco Risi

Michele Placido lo rivuole per il drammatico “Il cecchino”(2012), facendolo recitare accanto a Daniel Auteuil e Mathieu Kassovitz e, nello stesso anno, gira “E la chiamano estate”, di Paolo Franchi, con Isabella Ferrari. Nel 2013, è un giovane professore in “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, di Giacomo Campiotti ed è il protagonista del thriller “Cha cha cha”, di Marco Risi, in cui è l’investigatore privato Corso e poi torna alla commedia con “Un boss in salotto”(2014), di Luca Miniero e “Fratelli unici”(2014) di Alessio Maria Federici mentre Marco Risi lo rivorrà per il dramma “Tre tocchi”.

“Sirene” e i film in cantiere

La commedia sembra essere il genere a lui più congeniale e, infatti, lo ritroviamo in “Noi e la Giulia”(2015), di e con Edoardo Leo; “Poli opposti”(2015) e “Al posto tuo”(2016) di Max Croci  e “Vacanze ai Caraibi – Il film di Natale”(2015) di Neri Parenti. Claudio Amendola, invece, gli affiderà il ruolo del detenuto Donato nel profondo “Il permesso – 48 ore fuori”(2017). Nell’ottobre del 2017, ha riscosso un successo clamoroso grazie alla fiction “Sirene”, in cui interpreta il ruolo del napoletano Salvatore Gargiulo che ospiterà in casa sua tutte le bellissime creature marine, capitanate dall’affascinante Maria Pia Calzone. Il bell’Argentero, però, ha già in cantiere due film. Il primo è “Hotel Gagarin”, di Simone Spada e il secondo è “Cosa fai a Capodanno”, diretto da Filippo Bologna.

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