Magnetico, affascinante e convincente in tutti i ruoli che ha interpretato nella sua fenomenale carriera. Il grande William Hurt, il 20 marzo, compie 70 anni e nella sua carriera ha girato 70 pellicole e molte serie tv di enorme successo. Tutto parte dal 1980, con il film Stati di allucinazione, di Ken Russell, ma il film che gli ha cambiato la vita è stato Il bacio della donna ragno (1985), che gli fa vincere l’Oscar come Miglior attore protagonista e altre decine di premi. In seguito, lo vedremo in altri lavori stupendi come Figlio di un dio minore, Dentro la notizia, A History Of Violence, Into the Wild fino ai film dell’Universo Cinematografico Marvel, in cui veste i panni di Thaddeus "Thunderbolt" Ross.

L’esordio al cinema con Ken Russell

Il divo è nato a Washington, da madre segretaria presso il giornale Time e da padre funzionario governativo. Dopo aver girato mezzo mondo, i genitori divorziano e Hurt si trasferisce a New York con la mamma e suo fratello James. Alla Tufts University, di Medford, Hurt capisce che la sua passione più grande è la recitazione così, dopo la laurea, nel 1972 frequenta l’Accademia d’Arte Drammatica, a Londra, e la famosa Julliard School di New York. Dopo la gavetta a teatro, con la New York’s Circle Repertory Company, Hurt debutta sul grande schermo nel 1980 col film Stati di allucinazione, di Ken Russell, seguito da Uno scomodo testimone (1981), di Peter Yates; Brivido caldo (1981) e Il Grande Freddo (1983), per la regia di Lawrence Kasdan e Gorky Park (1983), di Michael Apted.

L’Oscar per Il bacio della donna ragno e le altre nomination

Nel 1985 arriva la svolta. Il regista Héctor Babenco gli affida il ruolo di Luis Molina, omosessuale finito in carcere per aver avuto un rapporto con un minore nel film Il bacio della donna ragno. La straordinaria performance gli fa vincere l’Oscar come Miglior attore protagonista, oltre al BAFTA e il David di Donatello, imponendosi nella stessa categoria anche al Festival di Cannes. Nel 1987 e 1987 riceve altre due nomination agli Oscar per i film Figli di un dio minore, diretto da Randa Haines e Dentro la notizia – Broadcast News, per la regia di James L. Brooks. Altri film interessanti sono Turista per caso (1988) e Ti amerò… fino ad ammazzarti (1990), del suo amico Lawrence Kasdan; Alice (1990), di Woody Allen; Fino alla fine del mondo (1991), diretto da Wim Wenders; Jane Eyre (1996), di Franco Zeffirelli e lo sci-fi Lost in space (1998), di Stephen Hopkins.

A History of Violence e il ruolo di Thaddeus Ross nei film Marvel

Nel 2001, Steven Spielberg lo vuole per il ruolo del  prof. Hobby – Il visionario nel film A.I. – Intelligenza artificiale, a cui faranno seguito The Village (2004), di M. Night Shyamalan e A History of Violence (2005), di David Cronenberg, che gli frutterà la nomination agli Oscar come Miglior attore non protagonista. In seguito, lo vedremo in Syriana (2005), di Stephen Gaghan; The Good Shepherd – L’ombra del potere (2006), diretto da Robert De Niro; Into the Wild – Nelle terre selvagge (2007), di Sean Penn e Prospettive di un delitto (2008), di Pete Travis. Nel 2008, inizia la sua avventura nell’Universo Cinematografico Marvel nel film L’incredibile Hulk, di Louis Leterrier, dove veste i panni di  Thaddeus "Thunderbolt" Ross. Successivamente, è sul set di Endgame (2009), di Pete Travis; Robin Hood (2010), diretto da Ridley Scott; The Host (2013), di Andrew Niccol; Storia d’inverno (2014), per la regia di Akiva Goldsman e nel bellissimo Race – Il colore della vittoria (2016), di Stephen Hopkins. Nel 2009 è anche nella serie tv Damages e lo vedremo anche in altre come Moby Dick (2011), Bonnie & Clyde (2013), Humans (2015), Golia (2016) e Beowulf: Return to the Shieldlands (2016)

Le ultime pellicole e quelle in uscita

Sempre nel 2016, Hurt riprende il ruolo di Thaddeus "Thunderbolt" Ross in Captain America: Civil War, di Anthony e Joe Russo, che sarà presente anche in Avengers: Infinity War (2018) e Avengers: Endgame (2019). A breve, lo vedremo nell’attesissimo Black Widow, diretto da Cate Shortland, con protagonista la splendida Scarlett Johansson e in Era mio figlio, di Todd Robinson.