Attraverso un colpo di coda degno del più strabiliante tra i prestigiatori, Kevin Spacey fa coming out. L’attore premio Oscar per I soliti sospetti e American Beauty ha ammesso in un lungo messaggio pubblicato su Twitter la sua omosessualità. Il fatto di essere uscito allo scoperto potrebbe essere legato alle accuse ricevute proprio in queste ore da Anthony Rapp, attore 46enne che ha raccontato di essere stato molestato da Spacey quando aveva solo 14 anni.

Le accuse di Anthony Rapp.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Buzzfeed News, Anthony Rapp – recentemente volto di Paul Stamets in Star Trek Discovery – ha raccontato un episodio che risale al 1986, quando aveva 14 anni contro i 26 di Spacey. L’uomo sostiene di aver partecipato, su invito di Spacey, a un party organizzato a casa sua. Unico ragazzino presente, Rapp ha raccontato di essersi allontanato dalla location in cui si stava tenendo il party per rifugiarsi in camera di Spacey a guardare un po’ di tv. Trascorsa la mezzanotte, si sarebbe accorto di essere rimasto solo dopo che tutti gli altri invitati avevano lasciato la festa.

A quel punto Spacey sarebbe entrato in camera e, salendo sul letto dove sedeva Rapp, gli avrebbe rivolto delle avances a chiaro sfondo sessuale. L’attore oggi 46enne ha raccontato di essere scappato via infuriato e aggiunto che da quel momento non avrebbe mai più rivolto la parola a Spacey. Pare che per anni abbia deciso di tenere per sé quell’episodio, raccontando l’accaduto solo ai familiari e agli amici. Oggi, a 30 anni di distanza da quel momento e sull’onda dello scandalo Weinstein, Rapp ha scelto di uscire allo scoperto.

Il coming out su Twitter.

Spacey non nega quell’episodio, ma nemmeno dice di ricordarlo. Nel messaggio pubblicato sui social in cui ha ammesso la propria omosessualità, si è scusato con Rapp per quello che l’attore racconta sia accaduto quando era solo un ragazzino. Contemporaneamente, ha fatto coming out

Ho molto rispetto, e ammirazione, per Anthony Rapp. Sono pieno di orrore nell'apprendere questa vicenda. In tutta sincerità non ricordo quest'episodio, che si sarebbe verificato oltre 30 anni fa. Ma se mi sono comportato come lui racconta, gli devo le mie più sincere scuse per un comportamento inappropriato, da ubriaco. Mi scuso con lui per le conseguenze che dice di aver sperimentato, nel suo animo, per tutti questi anni. Questa storia mi ha incoraggiato a raccontare di più sulla mia persona. Nella mia vita ho avuto relazioni sia con donne sia con uomini. Ho amato e avuto incontri romantici con diversi uomini nel corso della mia vita e ora ho deciso di vivere da uomo gay. Voglio affrontare la cosa onestamente e apertamente, partendo dal mio stesso comportamento.

Il duetto con la Goldberg che ha anticipato il coming out.

Il coming out di Kevin Spacey era nell’aria. La sensazione che si fosse vicini al momento in cui il divo sarebbe uscito allo scoperto – pare che a Hollywood fossero numerosi quelli che già sapevano – è arrivata di recente, mediante un’esibizione di Spacey sul palco del Radio City Music Hall di New York, durante i Tony Awards, gli Oscar di Broadway. Fu proprio Kevin ad aprire la serata insieme a Woopi Goldberg con un numero durato 11 minuti. L’attore e la collega improvvisarono un duetto e ballarono il tip tap. Alcune delle battute che i due si rivolsero con il sorriso prevedevano che Spacey, chiuso in un armadio (“in the closet” è la frase utilizzata per indicare chi nasconde il proprio orientamento sessuale) pronunciasse la frase: “I’m coming out”, “Sto uscendo”.

Quando Spacey smentiva la sua omosessualità.

Per anni Spacey ha tenuto nascosto il suo orientamento, professandosi eterosessuale anche di fronte alle domande più esplicite che gli sono state rivolte. A Hollywood erano numerosi i colleghi già a conoscenza del suo “segreto”, mantenuto tale anche in virtù della riservatezza da sempre manifestata dall’attore. Di recente, incalzato da un giornalista nel corso di un’intervista, Spacey aveva chiesto scherzosamente che cessassero le domande legate alle sue preferenze sessuali: “Smettetela di chiedermi se sono gay, questo è bullismo”. Oggi, dopo il racconto di Rapp, un coming out si è reso necessario.