P.B. Shemran è il regista de “Il Professore e il Pazzo”, biopic con protagoniste due grandissime star che non hanno mai lavorato assieme finora: Mel Gibson e Sean Penn. Il film è la trasposizione per il grande schermo del libro “The Surgeon of Crowthorne: A Tale of Murder”, di Simon Winchester, uscito in Italia col titolo “L’assassinio più colto del mondo”, incentrato sulla storia di Sir James Murray – nel film interpretato da Gibson – filologo e lessicografo scozzese noto per essere stato il primo editore dell’Oxford English Dictionary. Per arrivare a redigerlo, il “Professore” coinvolgerà il popolo, invitandolo ad inviare via posta tutte le parole che conoscevano. Un giorno, riceverà anche la lettera di William Chester (Penn), ex professore ritenuto pazzo e rinchiuso in un manicomio. Il suo contributo sarà talmente fondamentale che farà nascere tra i due una grande amicizia tra drammi, omicidi, tradimenti e storie d'amore.

Shemran ha scritto la sceneggiatura del film con Todd Komarnicki e ha affermato quanto segue:

E’ stato Mel Gibson a chiedermi di adattare il libro di Winchester e mi sono sentito al contempo euforico e scoraggiato. È la storia più complessa ed emozionante che abbia mai letto e mentre stavo scrivendo la sceneggiatura, ai notiziari si parlava di Google che stava lanciando il suo progetto "moonshot", quello di scansionare su Internet ogni libro esistente; Apple stava rilasciando il suo ultimo iPhone; Facebook ci connetteva con ogni persona che noi avessimo mai conosciuto e Wikipedia ci chiedeva, a noi utenti comuni, di contribuire a creare  l'enciclopedia più completa mai concepita prima. Ciò che avevo di fronte a me era una storia intensa e molto contemporanea, come “The Social Network” e “The Imitation Game.” Le speranze, le ambizioni e le lotte del Professore e del suo collaboratore pazzo non hanno solo una sorprendente somiglianza con quelle di Zuckerberg, Jobs e Gates, ma sono quasi un loro presagio. Non è un film d'epoca, è un film completamente attuale che sembra essere ambientato in un periodo precedente, e deve essere raccontato proprio in questo modo. Il pubblico lo percepirà come molto recente, dal punto di vista del look, delle riprese, delle scenografie e delle performance dei singoli attori.

La direzione della fotografia è di Kasper Tuxen, il montaggio di Dino Jonsater e le musiche del grande Bear McCreary. Danilo Bollettini si è occupato degli effetti speciali mentre le straordinarie scenografie e i meravigliosi costumi sono opera, rispettivamente, di Tom Conroy ed Eimer Ni Mhaoldomhnaigh. Nel film con Gibson e Penn ci sono anche Natalie Dormer, Eddie Marsan e Jeremy Irvine. Il film sarà distribuito nei nostri cinema da Eagle Pictures a partire dal 21 marzo.

La trama

Il Professor James Murray deve redigere il primo dizionario al mondo che racchiuda tutte le parole di lingua inglese. Per far ciò, avrà l’idea di coinvolgere la gente comune invitandola a mandare via posta il maggior numero di parole possibili. Proprio quando si ritrova ad un punto morto riceve la lettera di William Chester, un ex professore ricoverato in un manicomio perché giudicato malato di mente. Le migliaia di parole che il Dr. Chester sta mandando via posta sono talmente fondamentali per la compilazione del dizionario che i due formeranno un’insolita alleanza che si trasformerà in una splendida amicizia.

Il cast

Mel Gibson (James Murray) torna al cinema dopo “I mercenari 3”(2014), “Blood Father”(2016) e dopo aver diretto il bellissimo “La battaglia di Hacksaw Ridge”(2016), vincitore di due Oscar al Miglior Montaggio e al Miglior montaggio sonoro. Sean Penn (William Chester Minor), invece, viene dal non eccellente “The Gunman”, di Pierre Morel, che al botteghino mondiale ha incassato solamente 24 milioni di dollari. Il resto del cast è composto da: Eddie Marsan (Mr. Muncie), Natalie Dormer (Eliza Merrett), Jennifer Ehle (Ada Murray), Steve Coogan (Frederick Furnivall), Stephen Dillane (Richard Brayn), Ioan Gruffudd (Henry Bradley), Jeremy Irvine (Charles Hall), Laurence Fox (Phili Lyttelton Gell), Anthony Andrews (Benjamin Jowett), Lars Brygmann (Max Mueller), Bryan Murray (Henry Liddell), David O’Hara (Church), Sean Duggan (Coleman), Olivia Mckevitt (Clare Merrett), Emily Daly (Iris Merrett), Luke Harman (Jack Merrett) e Teegan Devlin (Peggy Merrett).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Mel Gibson comprò i diritti del libro di Simon Winchester nel 1999 e ci sono voluti ben 17 anni per far partire la produzione del film. Inizialmente doveva dirigerlo lui ma poi la cabina di regia è passata a P.B. Sherman, suo collaboratore in “Apocalypto”(2006).

2. Il film è stato girato in gran parte a Dublino con un budget di 25 milioni di dollari.

3. Nel 2017, Mel Gibson ha fatto causa alla Voltage Picture per avere il controllo sul montaggio con la sua Icon Productions ed altre clausole relative alla produzione del film. La Corte Suprema di Los Angeles, però, ha respinto le sue richieste.