Il 12 maggio 1986, “Top Gun”, diretto dal compianto Tony Scott (1944-2012) arrivava nelle sale di New York e, in brevissimo tempo, diventò un blockbuster assoluto. Naturalmente, il merito è anche del sexy Tom Cruise, nei panni del tenente Pete "Maverick" Mitchell, all’epoca 24enne, che entrò nel cuore di milioni di ragazze, suscitando l’invidia e l’ammirazione degli uomini che tentarono di emularne lo stile (come dimenticare il giubotto di pelle Avirex e i mitici Ray-Ban a goccia?). Per quei pochi che non conoscessero ancora la trama, Scott racconta la storia di Pete "Maverick" Mitchell (Tom Cruise) e Nick "Goose" Bradshaw (Anthony Edwards), due amici che riescono ad entrare alla Scuola di caccia da combattimento della Marina Usa, a Miramar, in California, nota per la sua severità nel selezionare gli allievi. Il bel Maverick, però, fa fatica a rispettarne le regole e neanche la storia d’amore con Charlie (Kelly McGillis), la sua istruttrice, riesce a cambiarlo. Solo la morte dell’amico Goose, in un incidente, lo riporterà con i piedi per terra e a rivalutare i suoi comportamenti e la sua vita.

“Top Guns” è l’articolo su cui si basa l’intero progetto

Prima del grande successo di “Top Gun”, Tony Scott aveva girato per il grande schermo solamente l’horror satirico “Miriam si veglia a mezzanotte”(1983), con Catherine Deneuve, Susan Sarandon e David Bowie. Tutti iniziò quando i produttori Don Simpson e Jerry decisero di girare un film partendo da “Top Guns”, un articolo apparso nel 1983 sulla rivista “California”, scritto da Ehud Yonay e incentrato sull’addestramento dei piloti da caccia della Miramar Naval Air Station di San Diego. Furono contattati, allora, il regista Scott, Pete Pettigrew, un istruttore della scuola Top Gun e la Marina mise a disposizione vari aerei F-14. La maggior parte delle riprese del film fu girata da Scott durante le loro vere e normali operazioni, ma furono ricostruiti anche dei modellini in scala ridotta.

Tom Cruise e il cast da urlo

Al di là di ogni critica riguardante la poca consistenza della trama o dei critici che lo definirono una sorta di inno nazionale allo strapotere statunitense, “Top Gun” è entrato realmente nella storia del cinema, grazie al cast eccezionale, una regia che rasenta la perfezione e la colonna sonora da Oscar. Tom Cruise, nel 1986, aveva gà alle spalle film come “I ragazzi della 56esima strada”(1983), per la regia di Francis Ford Coppola; “Risky Business” e “Legend” di Ridley Scott, ma il ruolo di Maverick fu uno straordinario trampolino di lancio e da allora la sua carriera non si è, praticamente, più fermata. Si dice, addirittura, che la Marina degli Stati Uniti piazzò degli uffici mobili nei pressi dei cinema delle maggiori metropoli per reclutare giovani allievi, esaltati dalle avventure di Maverick e dei suoi amici. Assieme a Tom Cruise, moltissimo successo fu riscosso anche da Val Kilmer, nel ruolo di Tom "Iceman" Kazinsky; Anthony Edwards, nei panni di Nick "Goose" Bradshaw e, naturalmente, da Kelly McGillis/Charlie, che diventò una delle attrici più richieste di quegli anni. Nel cast, figurano anche altre star come Tim Robbins (Sam “Merlin” Wells) e Meg Ryan (Carole Bradshaw).

"Take My Breath Away" e la colonna sonora da Oscar

Oltre ad alcune scene che ci ritornano sempre in mente quando pensiamo al film – le battaglie aeree con i primi piani degli attori, la scena del beach volley, le corse in moto, la scena dell’ascensore e quella della dichiarazione di Charlie – il film è passato alla storia anche per la straordinaria colonna sonora, una delle più belle in assoluto. Quella originale comprendeva 10 tracce (poi passate a 15 tra 1999 e 2006) tra le quali si distinse “Take my Breath Away” dei Berlin, prodotta da Giorgio Moroder e vincitrice di un Golden Globe e di un Oscar come Miglior canzone. Gli altri singoli estratti furono “Danger Zone”, di Kenny Loggins e “Heaven in Your Eyes” dei Loverboy. Contemporaneamente, in Italia uscì la cover “Toglimi il respiro”, cantata da Cristiano Malgioglio.

Gli incassi e “Top Gun 2”

La pellicola è stata un grandissimo successo al botteghino. Gli incassi globali sono stati di 356.830.601dollari e le recensioni della critica furono, sostanzialmente, positive, ed elogiavano, soprattutto, la regia di Scott e la colonna sonora. Forti di questo fenomenale successo, gli sceneggiatori si misero subito al lavoro per scriverne il sequel che, tuttavia, non ha mai visto la luce. Verso la fine del 2015, però, la situazione si è sbloccata e Tom Cruise e Val Kilmer hanno confermato la loro presenza per “Top Gun 2”. La sceneggiatura è stata affidata a Peter Craig e Justin Marks, ma ancora non sono stati resi noti i nomi degli altri attori del cast nè l’identità del regista. Che dire, non ci resta altro che aspettare e goderci, ancora, le gesta dei due sex symbol nel primo e inossidabile film.