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Una spia non basta: il trailer, la trama e il cast

I tre sex-symbol Chris Pine, Tom Hardy e Reese Whiterspoon sono i protagonisti di quest’adrenalinica pellicola che mescola la commedia romantica al film spionistico e d’azione. Vediamo il trailer, la trama e il cast.
A cura di Ciro Brandi
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Direttamente dagli USA (dov’è uscita il 17 febbraio) arriva la commedia che ha riscosso un ottimo successo di pubblico, facendo leva soprattutto sul cast di sicuro richiamo. “Una spia non basta”(“This Means War”, in originale) è diretto dall’americano Joseph McGinty Nichol (“Charlie’s Angels”, “Terminator: Salvation”), meglio noto come McG, mescola la commedia romantica al film spionistico e d’azione. Lo stesso regista ha dichiarato che prima di girare il film si è chiesto che cosa sarebbe successo se James Bond incontrasse Ethan Hunt di Mission: Impossible? La conclusione, secondo lui, è che si rispetterebbero ma nessuno di adeguerebbe all’altro, finendo comunque per essere rivali. E’ questo il concetto principale alla base del progetto. In “Una spia non basta”non manca quindi davvero nulla: sentimento, combattimenti corpo a corpo, inseguimenti e adrenalina da vendere. Non ci resta che attendere il 20 aprile.

La trama

Una spia non basta - Pine, Whiterspoon, Hardy

Al centro della storia ci sono due eccellenti agenti della CIA: Franklin Delano Roosevelt Foster, noto col diminutivo di FDR, un bellissimo uomo, alto, sicuro di sè e dal fascino magnetico che attrae tutte le donne che gli si parano davanti e il suo migliore amico, James, noto come Tuck, dai tratti più ruvidi e da macho ma non altrettanto bravo con le donne. Il loro rapporto professionale e d’amicizia viene messo in discussione quando, involontariamente, inziano ad uscire con la stessa donna. La bella contesa è Lauren Scott, esperta nella valutazione di prodotti per un’importante associazione a sostegno dei consumatori, molto ammirata dai suoi superiori. Per quanto riguarda gli uomini, invece, è totalmente imbranata, tanto che la sua amica Trish decide d’iscriverla ad un’agenzia matrimoniale online, attraverso la quale conosce ed esce con Tuck. Il primo appuntamento va benissimo ma, un giorno, Lauren entra in un negozio e incontra FDR, il quale resta affascinato da lei e, invitandola ad uscire. I due amici si accorgeranno che si sono invaghiti della stessa donna e da quel momento si sfideranno con qualsiasi mezzo, convinti più che mai che in amore e guerra tutto è lecito.

Il cast

Una spia non basta

Il sexy FDR ha il volto e il fisico di Chris Pine. L’attore, dopo tanta gavetta nelle serie tv americane (“E.R. – Medici in prima linea”, “CSI: Miami”, “The Guardian”), nel 2009 ottiene il ruolo principale del capitano James T. Kirk in “Star Trek”, diretto da J.J. Abrams e successivamente recita al fianco di Denzel Washington nel thriller-action “Unstoppable – Fuori controllo”. Tom Hardy è Tuck, macho imbranato con le donne. Hardy è una delle leve su cui Hollywood sta puntando di più negli ultimi anni: gli ultimi suoi successi sono il fantascientifico “Inception”, di Christopher Nolan e il cruento “Warrior”, di Gavin O’Connor. Nolan l’ha scelto anche per interpretare Bane nel film “Il cavaliere oscuro – il ritorno”. La simpatica Lauren è interpretata invece da Reese Whiterspoon, vincitrice dell’Oscar nel 2006 per la migliore attrice per il film “Quando l’amore brucia l’amore”, di June Carter Cash ma dopo ha girato pellicole di scarso seguito come “Se solo fosse vero”, “Rendition” e “Tutti insieme inevitabilmente”, “Mostro contro alieni”, “Come l’acqua per gli elefanti”. Il resto del cast è composto da: Chelsea Handler (Trish), Til Schweiger (Heinrich), Laura Vandervoort (Britta), Leela Savasta (Kelly), Angela Bassett (Collins), Abigail Spencer (Katie), Rosemary Harris (tata dei Foster), Warren Christie (Steve), Jenny Slate (Emily), George Touliatos (nonno Foster), Natassia Malthe (Xenia).

La nostra recensione

Il regista McG riesce praticamente a capovolgere il mondo di James Bond, latin love per eccellenza, con tutte le donne protagoniste dei suoi film che, puntualmente, gli cascavano ai piedi. In “Una spia non basta”, invece, al centro del menage a trois c’è Reese Whiterspoon e due spie fanno a gara per far breccia nel suo cuore. Potere del cinema spy-action-comedy. Nonostante le critiche ricevute in patria, dovute ad una trama assolutamente banale, script quasi inesistente e protagonisti non perfettamente amalgamati, sinceramente non ce la sentiamo di bocciarlo con un “2” secco, proprio per il fatto che è talmente surreale e stralunato, che si lascia (incredibilmente) vedere fino alla fine. Il budget a disposizione è stato di ben 80 milioni di dollari, esagerato e quanto mai inutile, e l’unico pregio è proprio quello di non annoiare lo spettatore, anche se ciò, ovviamente, non riesce a giustificare l’impiego di mezzi così consistenti (forse per lo stipendio degli attori?). Le scene sono slegate, la sceneggiatura fatta di battute e sketch che “dovrebbero” far ridere e la fotografia è fastidiosamente patinata, quasi come se ci trovassimo sul set di uno spot di un profumo o di un liquore. Reese Whiterspoon, Tom Hardy e Chris Pine sono attesi per impegni ben più consistenti e “Una spia non basta” rappresenta, secondo noi, solo un modo per batter cassa e farsi un po’ di pubblicità in maniera semplice, divertente e molto redditizia.

Voto: 3

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