Faccia da bravo ragazzo, fascino di altri tempi e grandissimo talento a teatro, al cinema e in televisione. Pietro Sermonti, 45 anni il 25 ottobre, è noto al grande pubblico, soprattutto per i ruoli di Guido Zanin nella serie cult “Un medico in famiglia” e di Stanis La Rochelle in “Boris, ma l’attore ha alle spalle una solidissima gavetta in teatro e ha già girato 12 pellicole per il grande schermo e ben 16 tra serie e film tv.

Le origini, gli studi e il teatro.

L’attore è nato a Roma ed è figlio dello scrittore Vittorio Sermonti e dell’imprenditrice Samaritana Rattazzi, figlia di Susanna Agnelli e del conte Urbano Rattazzi. Da piccolo, Sermonti sognava di fare il calciatore , infatti, ha giocato nelle giovanili della Juventus, ma, per alcuni problemi fisici, ha dovuto poi lasciar perdere. Successivamente, si diploma alla scuola francese Lyce Chateaubriand, di Roma e inizia a studiare recitazione  con Francesca De Sapio, Michael Margotta e Geraldine Baron ma anche negli USA, frequentando i corsi del Lee Strasberg Theatre & Film Institute e della famosa New York Film Academy. Tornato in Italia, debutta a teatro con lo spettacolo “Re cervo”(1995), seguito da “Lungo pranzo di Natale”(1995) e “Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana”(1995), diretto da Luca Ronconi.

“Un medico in famiglia”, “Boris” e le grandi fiction.

L’esordio sul grande schermo arriva nel 1998, con il film “Piccole anime”, di Giacomo Ciarrapico e in seguito, dopo aver girato vari cortometraggi, approda anche in televisione, nelle fiction “Carabinieri”(2002) e “Un posto tranquillo”(2003) e, nello stesso anno, prende parte ad “Un medico in famiglia 3”, nel ruolo del dottor Guido Zanin, che gli regalerà tantissima visibilità e successo presso il grande pubblico. L’attore riprenderà il ruolo anche nella quarta stagione (2004) e nella sesta (2009), ma nel frattempo prende parte anche ad altre fiction come “Elisa di Rivombrosa”(2003), con Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini, poi “La moglie cinese”(2006) e alla sitcom “Boris”(2007) e “Boris 2”, nel ruolo dell’attore, mediocre ma “convintissimo”, Stanis La Rochelle. Nel 2008, lo vediamo nella commedia “Amore, bugie e calcetto”, di Luca Lucini mentre, nel 2009, gira la sitcom “Un amore di strega”, seguita da “Boris 3”(2010) e da “Boris – Il film”(2011), per il grande schermo, diretto da Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.

Le commedie degli ultimi anni e “Smetto quando voglio – Reloaded”.

In televisione lo vediamo ancora nelle serie tv “Nero Wolfe”(2012) di Riccardo Donna e “Anna Karenina”(2013), diretta da Christian Duguay, mentre nel 2014, gira i film di successo, per il grande schermo, “Smetto quando voglio”, di Sydney Sibilia e “Confusi e felici”, di Massimiliano Bruno. La carriera al cinema continua con la commedia sentimentale “Sei mai stata sulla Luna?”, di Paolo Genovese e, quest’anno, è stato il protagonista, con Libero Di Rienzo della commedia “Cristian e Palletta contro tutti”, di Antonio Manzini. Per la televisione, ha girato anche la serie di successo “Tutto può succedere”(2016), mentre per il 2017, ha in cantiere “Smetto quando voglio – Reloaded”, atteso sequel diretto sempre da Sydney Sibilia.