17 Novembre 2015
22:18

10 curiosità su “Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 2”, l’epilogo della saga

La saga tratta dai romanzi di Suzanne Collins giunge al termine. La resa dei conti è arrivata e Katniss dovrà sfidare, direttamente, il Presidente Snow, facendo attenzione alle trappole, ai diversi nemici e alle mille insidie che si nascondono sul suo cammino. Il film esce il 19 novembre, ma ci sono 10 curiosità che dovete sapere prima di andare a vederlo al cinema.
A cura di Ciro Brandi

Siamo giunti al capitolo finale. “Hunger Games: il canto della rivolta – Parte 2” conclude la saga, iniziata nel 2012, basata sui romanzi di Suzanne Collins, e che fino ad oggi ha incassato globalmente 2.3 miliardi di dollari. Stavolta, con tutta Panem scesa in guerra, Katniss (Jennifer Lawrence) decide di affrontare il presidente Snow in una definitiva resa dei conti. In compagnia di un gruppo di amici fidati – tra cui Gale, Finnick e Peeta – l’eroina parte per una missione con l’unità del Distretto 13, con l’obiettivo di mettere in scena un tentato omicidio del presidente, che dal canto suo è sempre più ossessionato ad ucciderla. Le trappole letali, i nemici e le scelte morali metteranno Katniss a durissima prova. Il film esce il 19 novembre, ma ci sono 10 curiosità che dovete sapere prima di andare a vederlo al cinema.

1. I registi considerati inizialmente

Inizialmente, la produzione ha considerato molti registi, tra cui Rian Johnson e Alfonso Cuarón. Tuttavia, a novembre 2012 è arrivata la conferma di Francis Lawrence.

2. Le scene del compianto Philip Seymour Hoffman

Philip Seymour Hoffman, che interpreta Plutarch Heavensbee, è morto il 2 febbraio 2014, quando ancora non erano state girate alcune sue scene. All’inizio, fu annunciato che l’attore sarebbe stato ricreato in digitale, ma nel novembre scorso, Francis Lawrence fece sapere che non voleva “falsare” le scene del grande attore, e così, ha deciso di riscriverle, dando i rimanenti dialoghi ad altri personaggi.

3. Gwendoline Christie diventa il Comandante Lyme, al posto di Lily Rabe

Gwendoline Christie – la Brienne de “Il Trono di Spade”- ha preso il posto di Lily Rabe per il ruolo del Comandante Lyme. La Rabe ha dovuto rinunciare perchè aveva già un impegno irrevocabile nello spettacolo “Molto rumore per nulla”, adattamento della commedia di William Shakespeare.

4. Parigi e Berlino come set

Molte scene ambientate a Capitol sono state girate a Parigi e a Berlino.

5. 3 premi Oscar in un solo film

In questo ultimo capitolo, ci sono 3 attori che sono riusciti a portare a casa l’Oscar: Jennnifer Lawrence (“Il lato positivo”, 2013), Julianne Moore (“Still Alice”, 2015) e  Philip Seymour Hoffman (“Capote”, 2006).

6. I nuovi personaggi

Rispetto ai prequel “Hunger Games”, “Hunger Games: La ragazza di fuoco” e “Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I”, i nuovi personaggi che vedremo in questo ultimo episodio sono: sono stati aggiunti i seguenti personaggi: il Comandante Lyme, interpretato da Gwendoline Christie; Leeg 1 e Leeg 2, interpretate dalle sorelle gemelle Misty Ormiston e Kim Ormiston; Mitchell, Jackson e Homes, interpretati rispettivamente da Joe Chrest, Michelle Forbes e Omid Abtahi; Tigris, interpretata da Eugenie Bondurant.

7. Le stesse location del film “Brazil”, di Terry Gilliam

Alcune riprese del film si sono tenute a Noisy Le Grand, a Parigi, dove 30 anni prima erano state girate alcune scene di “Brazil”(1985) di Terry Gilliam, ambientato in un future distopico (proprio come "Hunger Games") in cui la burocrazia ha preso il sopravvento sul libero arbitrio degli uomini. I Potenti della città guidano tutto e tutti, ma Sam Lawry (Jonathan Price), un impiegato del Ministero dell’Informazione, cerca di ribellarsi a quella “schiavitù” e realizzare il suo sogno, che, però, non vi riveliamo.

8. Cercasi comparse dal volto “vissuto”

Le scene del Distretto 2 sono state girate all’aeroporto Tempelhof di Berlino. Per le comparse, un’agenzia tedesca ha visionato circa 1000 persone di nazionalità africana, asiatica, turca. Requisito fondamentale? Avere un volto “vissuto”.

9. Il budget di 250 milioni di dollari

La parte 2 è stata girata in contemporanea alla parte 1 e, per entrambi i film, il budget è stato di circa 250 milioni di dollari. Ci si aspetta, naturalmente, un grosso ritorno per quanto riguarda questo epilogo.

10. Ma è veramente finita?

I romanzi di Suzane Collins sono 3, anche se i film tratti sono 4, come già successo con alter saghe, vedi “Harry Potter” e “Twilight”. Tuttavia, il CEO della Lionsgate, Jon Feltheimer, ha fatto sapere che si sta pensando a dei sequel o prequel del franchise, proprio come sta accadendo con “Harry Potter” e il film “Gli animali fantastici e dove trovarli”. Una notizia che già fa fremere tutti I fan.

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