Beh, adesso si spiega anche il perché del divieto ai minori di 17 anni non accompagnati da adulti in USA. “50 sfumature di grigio”, il film più atteso di questo inizio 2015, ancor prima di uscire, infatti, promette di fare scandalo, ma ben più al di là della nostra immaginazione. Qualche mese fa, c’era chi diceva che il film avrebbe dato una visione “epurata” del romanzo, sarebbe stato quindi più soft. E invece no. Dakota Johnson e Jamie Dornan, cioè Anastasia Steele e Christian Grey, infuocheranno le sale con ben 20 minuti di scene di sesso, su 100 minuti di pellicola. La notizia è stata riportata dal sito Mr. Skin – e ripresa dal noto Guardian – che si occupa proprio di calcolare la durata delle scene di sesso rispetto al resto della pellicola, e la notizia ha fatto la gioia di tutti i fan del romanzo che, da sempre, chiedono una versione cinematografica quanto più fedele possibile al libro di E.L. James.

Un record rispetto alle pellicole dello stesso  genere

La regista Sam Taylor-Johnson ha deciso, quindi, di accontentarli alla grande. Sempre stando a quanto riportato da Mr. Skin, i 20 minuti di scene ad alto tasso erotico di “50 sfumature di grigio” sono un piccolo record, anche in confronto ad altre pellicole cult dello stesso genere come “Ultimo tango a Parigi”, del 1972, diretto dal nostro Bernardo Bertolucci e “Eyes Wide Shut, del maestro Stanley Kubrick, del 1999 che, rispettivamente, hanno nove e due minuti di scene di sesso. L’unico film che batte “50 sfumature” è “9 Songs”, film del 2004, diretto da Michael Winterbottom, che per una durata di 75 minuti rifila allo spettatore be 41 minuti di “passione”. Ok, non ci saranno la scena del tampone e i nudi frontali di Dornan, ma, a partire dal 12 febbraio prossimo, stando almeno a quanto riportato da Mr Skin, la versione cinematografica del libro soddisferà altamente la fantasia e la curiosità dei fan, e non solo.