Il 30 aprile sbarca al cinema “Non sono un assassino”, il nuovo thriller di Andrea Zaccariello con protagonista Riccardo Scamarcio e altre star del calibro di Alessio Boni, Edoardo Pesce e Claudia Gerini; “Attacco a Mumbai – Una vera storia di coraggio”, basato sugli attentati in India del 2008 e con Dev Patel e Armie Hammer. Il 1° maggio è la volta di “Stanlio e Ollio”, per la regia di Jon S. Baird con i grandi John C. Reilly e Steve Coogan mentre dal 2 troveremo l’atteso “I Fratelli Sisters”, di Jacques Audiard e lo spassoso “Non ci resta che ridere”, di e con Alessandro Paci.

“Non sono un assassino”

Il vicequestore Francesco Prencipe, dopo due anni di silenzi, viene svegliato nel cuore della notte da una telefonata e incontra un suo vecchio amico, il giudice Giovanni Mastropaolo, che in quella stessa giornata viene trovato morto, ucciso da un colpo di pistola alla testa. I sospetti ruotano attorno alla figura di Prencipe, l'ultimo ad averlo visto e ad aver avuto il tempo materiale di ucciderlo. A difenderlo ci penserà Giorgio un suo amico avvocato, un uomo insicuro e solo, che dovrà scardinare le accuse del PM Paola Maralfa.

“Attacco a Mumbai – Una vera storia di coraggio”

Novembre 2008. Un gruppo di jihadisti del Pakistan mettono in atto una serie di attacchi terroristici a Mumbai, facendo precipitare nel caos la città più popolosa dell’India. Durante i tre giorni dell’assedio, gli uomini armati sequestrano il Taj Mahal Palace Hotel, tenendo in ostaggio oltre 500 ospiti e dipendenti. Tra i membri dello staff dell’hotel, il rinomato chef Hemant Oberoi e David, un cameriere sikh, che rischieranno la vita per proteggere i loro ospiti. Mentre i media di tutto il mondo stanno a guardare, una coppia disperata dovrà compiere sforzi inimmaginabili per difendere il loro bambino appena nato, mentre Vasili, uno spietato milionario russo, sembra interessato solo a salvarsi la pelle.

“Stanlio e Ollio”

Il film è un lungo omaggio a due artisti assoluti del cinema americano, la storia di una grande amicizia che, in 30 anni di carriera, ha creato qualcosa di magico e che è stato restituito al pubblico di tutte le età e che dura ancora oggi. La pellicola racconta il momento in cui Stan Laurel e Oliver Hardy, terminata l'epoca d'oro, vanno incontro a un periodo di incertezza iniziando una tournée teatrale in Inghilterra. Siamo nel 1953 ed il pubblico presente durante la tournée non è quello delle grandi occasioni, ma il duo continua a divertirsi sul palco e di colpo rinasce il legame con gli spettatori. Il tour si rivela un successo, ma l'ombra dei loro personaggi rischia di sovrastare la loro amicizia. Ed è in questo momento che i due riscoprono il valore del loro legame.

“I Fratelli Sisters”

1851. Charlie ed Eli Sisters sono due fratelli e assassini, cresciuti in un mondo selvaggio e ostile. Eli, il più anziano dei due, continua ad uccidere su commissione ma sogna una vita normale. Charlie, invece, è un grande bevitore e ha preso il controllo del duo nell'esecuzione dei mandati. Quando il loro boss Commodore gli ordina di uccidere Hermann Warm, un prospettore minerario che lo ha ingannato, i due partiranno per un lungo viaggio per dargli la caccia e arriveranno fino a San Francisco. Dopo mille rocambolesche avventure e decine di imprevisti, proprio durante il viaggio, Eli avrà una crisi personale che metterà in dubbio il loro operato.

“Non ci resta che ridere”

L’esilarante Alessandro Paci, dopo aver superato i 9 milioni di visualizzazioni sul suo canale YouTube e aver fatto della barzelletta la sua bandiera, torna al cinema con un film, interamente girato in Toscana, divertente e genuino capace di parlare ai suoi fan e non solo. Medici, carabinieri e camerieri sono solo alcuni dei personaggi che si alternano nella sua nuova pellicola che ha come filo conduttore ciò che accomuna tutti i film comici: la risata.