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CineMust – i film da non perdere in uscita il 24 gennaio

Gli attesissimi “Lincoln” e “Flight” sono in corsa verso gli Oscar, ma questo week-end nelle sale ci attendono anche due film italiani e l’esordio alla regia di Dustin Hoffman.
A cura di Ciro Brandi
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La curiosità e l’attesa per il film di Steven Spielberg, “Lincoln”, è giunta al termine. Noi l'abbiamo recensito in anteprima, ma finalmente anche tutti gli altri spettatori italiani potranno vedere se le 12 nomination agli Oscar sono state meritate o meno. Intanto nelle sale sbarca anche un grande Denzel Washington, nominato all’ambita statuetta come miglior attore per ol film “Flight”, di Robert Zemeckis. Storia profonda ed estremamente toccante quella raccontata in “In Darkness”, ma se non volete nulla d’impegnativo, allora potete optare per la commedia italiana “Pazze di me”, con Francesco Mandelli. Uno straordinario Dustin Hoffman sarà nei cinema con la sua prima pellicola da regista, intitolata “Quartet”, mentre il 25 gennaio potremo vedere il film horror d’esordio di Giuseppe Marco Albano, dal titolo “Una domenica notte”.

Flight

Flight”: Il comandante Whip Whitaker riesce a  salvare, dopo miracolose acrobazie in aria, l'aereo e quasi tutti i suoi passeggeri da un terribile incidente. L'intera nazione lo ritiene un eroe, ma l'inchiesta successiva all’accaduto porta alla luce una verità differente. Dopo il risveglio in ospedale, Whitaker non ricorda quasi nulla e in seguito a degli esami del sangue, si scopre che era ubriaco durante quel volo maledetto, ma il capo della sua compagnia, con la complicità di un avvocato, riescono a tenere tutto ciò ben nascosto. Ma sarà inutile.

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Lincoln”: Mentre in America la Guerra di secessione volge al termine, il Presidente Abraham Lincoln farà tutto il possibile per far approvare il 13° Emendamento, che abolisce per sempre la schiavitù. Ciò rappresenta un’enorme sfida, ma il Presidente lo sa bene e ricorrerà a tutto il suo coraggio e determinazione per portare avanti il suo progetto, coinvolgendo tutto il popolo americano e la sua stessa famiglia, facendogli cambiare totalmente idea. Il suo nome oggi è leggenda.

In Darkness

In Darkness”: Siamo nel 1943, a Lvov (Polonia), occupata dai nazisti. Qui vive Leopold Socha, ispettore del sistema fognario e ladruncolo che si adopera in ogni modo possibile per mantenere sua moglie e sua figlia. Bortnik, suo amico e alto ufficiale ucraino gli propone un affare tanto losco quanto lucroso: scovare gli ebrei nascosti nelle fogne in cambio di tantissimi soldi. Destino vuole che Socha s’imbatta in un gruppo di ebrei che vuole nascondersi nelle fognature per tentare di fuggire dalla persecuzione, offrendogli molto denaro. Socha decide di accettare. Tuttavia, nel gruppo c’è un uomo, Mundek Margulies, che non si fida per niente di lui. Intanto i nazisti iniziano le perlustrazioni e Socha aiuta per davvero gli ebrei, rischiando la sua stessa vita.

Pazze di me

Pazze di me”: Andrea ha la sfortuna di essere  l’unico maschio in una  famiglia composta da tutte donne tutta, incluso il cane. Il giovane ha finalmente incontrato Giulia, una ragazza che ama con tutto se stessa, anche se sa che nessuna delle precedenti fidanzate è mai sopravvissuta  all’incontro con le invadenti donne della sua famiglia. A mali estremi, estremi rimedi:  Andrea decide che per evitare a priori l’impatto con le arpie, l’unica scorciatoia è quella di spacciarsi per  orfano. Ovviamente la bugia dura poco e le situazioni imbarazzanti si sprecheranno.

Quartet

Quartet”: Beecham House, una casa per cantanti lirici in pensione, c’è un’aria strana. Gira voce che presto una diva molto famosa farà ingresso nella mansione. I tre amici Reginald, Wilfred e Cecily sono particolarmente incuriositi e quando scoprono che la nuova arrivata è Jean Horton, ex componente del loro quartetto di canto, restano di sasso, poichà la signora aveva scelto di intraprendere la carriera da solista, facendo sgretolare il loro rapporto d’amicizia e il suo matrimonio con Reggie. Ma questo nuovo arrivo porterà tante soprese e, forse, riuscirà a risanare vecchie ferite.

Una domenica notte

Una domenica notte”: La storia ruota intorno alle vicende di Antonio Colucci, un uomo di 46 anni che avrebbe voluto essere un grande regista di film horror e che già all’età di 26 anni sembrava potesse avere un futuro avviato nel settore. Ma dopo il flop del suo primo lungometraggio Antonio accantona momentaneamente la propria carriera per sposarsi e avere un figlio. Ma saranno il successivo divorzio, la routine quotidiana e la mancanza d’intraprendenza a bloccarlo nel suo paese di provincia e pian piano il sogno del cinema sembra svanire fino al giorno in cui, facendosi due conti sulla propria vita, non deciderà di trovare i fondi necessari per trasporre una sceneggiatura a basso budget, basata su un personaggio realmente esistito. Ben presto però scoprirà che l’orrore che sta cercando di inscenare nel film è molto meno impressionante della storia realmente accaduta.

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