Finalmente, il prossimo 29 novembre potremo vedere nelle sale l’intenso “Un giorno all’improvviso”, diretto da Ciro D’Emilio. Il regista, dopo alcuni corti di grande successo, tra cui spicca “Piove”, del 2017, è riuscito a portare il suo primo lungometraggio alla sezione Orizzonti del Festival di Venezia 2018, dove ha conquistato molti premi importanti. Il film è incentrato sulla storia di Antonio, un 17enne che sogna di diventare un grande calciatore, ma nella piccola provincia campana dove vive nulla è semplice. A complicare le cose, c’è anche la dolce ma problematica mamma, Miriam, ossessionata dal fatto di ricostruire la sua famiglia. I protagonisti principali sono il giovane Giampiero De Concilio, al suo esordio sul grande schermo, e la straordinaria Anna Foglietta, la cui performance già risulta impressionante dalle prime immagini del trailer, in cui la vediamo recitare in un napoletano quasi perfetto.

D’Emilio ha scritto la sceneggiatura in collaborazione con Cosimo Calamini mentre Gianluca Scarpa si è occupato del montaggio. Proprio D’Emilio, in un’intervista al Corriere dello Sport, ha detto quanto segue:

Il film racconta la storia di una madre e di un figlio che provano a sopravvivere alle difficoltà della vita stessa. La provincia è raccontata in una lingua ben dichiarata ma in un luogo, allo stesso tempo, non dichiarato, perché volevamo rendere il tutto il più universale possibile dato che si toccano tematiche e relazioni che possono essere collocate ovunque. Il calcio nasce come pretesto ma anche come territorio molto affascinante anche per me, dal momento che dato che ho giocato per tanti anni e volevo raccontare un calcio diverso, così come ho fatto con la mia terra, volevo tenerla lontana da certi stereotipi a cui siamo abituati.

I produttori sono Andrea Calbucci e Maurizio Piazza e il film sarà distribuito nei nostri cinema da No.Mad Entertainment. Non perdetelo.

La trama

Antonio Improta è un 17enne che sogna di diventare un calciatore e giocare in una grande squadra. Vive in una piccola cittadina di una provincia campana, una terra in cui cavarsela non è sempre così facile. A rendere ancora più complessa la situazione c’è la bellissima Miriam, una madre dolce ma fortemente problematica che lui ama più di ogni altra persona al mondo. Inoltre Carlo, il padre di Antonio, li ha abbandonati quando lui era molto piccolo e Miriam è ossessionata dall’idea di ricostruire la sua famiglia.

Il cast

Anna Foglietta (Miriam) è al suo 26esimo film e, tra 2016 e 2017, l’abbiamo vista in “Perfetti sconosciuti”, di Paolo Genovese; “Che vuoi che sia”(2016), diretto da Edoardo Leo; “Il contagio”(2017), per la regia di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini; “Il premio”(2017), di Alessandro Gassmann e “Diva!”(2017), diretto da Francesco Patierno. Giampiero De Concilio (Antonio Improta) è stato scelto dopo molti provini ma l’alchimia con la Foglietta è stata immediata. Nel cast ci sono anche Massimo De Matteo (Astarita), Lorenzo Sarcinelli (Stefano Caccialepre), Biagio Forestieri (Mister Colasanti), Giuseppe Cirillo (Peppe Lambiase), Fabio De Caro (Carlo), Franco Pinelli (Mimmo Rea) e Alessia Quaratino (Claudia).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. La pellicola è stata girata a Scafati (nei pressi di Pompei) e nella periferia tra Salerno e Napoli.

2. Per le scene di calcio, la produzione e il regista hanno coinvolto la squadra locale del San Sebastiano Mazzeo, quindi i ragazzi della squadra sono veri calciatori che, naturalmente, non avevano mai recitato.

3. Al Festival di Venezia 2018, il film ha vinto il Premio di Critica Sociale Sorriso Diverso, il Premio Nuovo Imaie (a Giampiero De Concilio); il Premio Fice Attrice dell’anno (ad Anna Foglietta). Al Festival Del Cinema Italiano di Annecy 2018, invece, ha vinto il Prix CICAE.