Harvey Weinstein, il produttore colpito dalle accuse di abusi sessuali sulle attrici dei suoi film, rompe il silenzio e parla per la prima volta al magazine "Page Six". A 72 ore dallo scandalo, grazie ai reportage del New York Times e del New Yorker, quello che era l'uomo più potente di Hollywood si ritrova licenziato dalla sua stessa compagnia, lasciato dalla moglie e alla pubblica gogna da tutto il mondo che fino a poco tempo fa lo ingraziava e lo coccolava.

Il produttore distrutto chiede scusa alla moglie.

Quello che sembra avere più a cuore in questo momento, è salvaguardare il rispetto di sua moglie e il rapporto con lei. Georgina Champman Weinstein lo ha lasciato annunciando di essere "devastata e distrutta dal dolore". Le prime parole di Weinstein sono proprio per lei

Sono profondamente devastato. Ho perso mia moglie, i miei bambini, coloro che ho amato più di ogni altra cosa. Supporto a pieno la sua decisione. Non riesco ad essere nei panni di Georgina quando abbiamo discusso della separazione, ma l'ho incoraggiata a fare ciò che le diceva il suo cuore. So che ha preso la decisione migliore per i bambini, per lei e per i suoi affari, che danno lavoro a 130 persone. Non voglio fare del male a lei o ai miei bambini più di quanto non abbia già fatto. Amo sinceramente Georgina e spero che un giorno possiamo riconciliarci, anche se in questo momento sembra che non sia possibile.

Weinstein ha scelto di andare in riabilitazione.

Stando alle ultime informazioni in possesso di "Page Six", Harvey Weinstein si è trasferito in Arizona per iniziare un lungo periodo di riabilitazione. Il contestato produttore è salito a bordo del suo jet privato dal Van Nuys Airport di Los Angeles nel pomeriggio di ieri ed è partito verso l'Arizona, dove inizierà un trattamento. Alcuni giornali, nel corso della convulsa giornata di ieri, hanno addirittura ipotizzato la possibilità di un dorato esilio in Europa, per cercare di recuperare la tranquillità e la pace interiore. "TMZ" è però certa che Weinstein abbia scelto la clinica "The Meadows", nota per essere stata scelta già da vip come Kate Moss, Selena Gomez e Tiger Woods.

La lunga lista di accuse a Weinstein.

La lunghissima lista di accuse, dal 1994 a oggi, che hanno inchiodato la figura di Harvey Weinstein alterna nomi eccellenti ad attrici minori fino a giovanissime che hanno cambiato carriera, stroncate nel loro sogno. Da Rose McGowan a Mira Sorvino, da Angelina Jolie ad Asia Argento fino ad attrici oggi perfette sconosciute. Il terremoto mediatico ha smosso l'industria del cinema americano dalle sue fondamenta e tutti stanno prendendo posizione sull'argomento, distanziando l'uomo che fino a poco fa tra i più potenti ad Hollywood.