Negli anni ’90 era uno dei volti più noti dei fotoromanzi ma quando il cinema e la televisione si sono accorti di lei non l’hanno più mollata. Micaela Ramazzotti compie 40 anni il 17 gennaio e ha al suo attivo già 28 film e 15 tra serie e film tv. Ex moglie del regista Paolo Virzì, col quale ha girato i bellissimi “Tutta la vita davanti”(2008), “La prima cosa bella”(2010) e “La pazza gioia”(2016), l’attrice ha in bacheca 1 David di Donatello, 4 Nastri d’argento e 2 Ciak d’oro ma la collezione è destinata sicuramente a crescere.

I fotoromanzi e l’esordio al cinema con “La prima volta”

La Ramazzotti è nata a Roma e, già a 13 anni, diventò uno dei volti più noti dei fotoromanzi della famosa rivista “Cioè”. L’esordio al cinema avviene nel 1999 nel film “La prima volta”, di Massimo Martella, a cui seguiranno “La via degli angeli”(1999), di Pupi Avati e “Vacanze di Natale 2000”(1999), diretto da Carlo Vanzina. In televisione, invece, sarà nel cast di “Incantesimo 2”(1999). Il primo ruolo di rilievo lo otterrà grazie ai Manetti Bros. e il loro”Zora la vampira”(2000), dove avrà la possibilità di girare accanto a Carlo Verdone. Dopo “Commedia sexy”(2001), di Claudio Bigagli e “Blindati”(2003), diretto da Claudio Fragasso, è in tv con le fiction “Don Matteo 2”(2001), “Una donna per amico 3”(2001), “Cuori rubati”(2002) e “Orgoglio capitolo secondo”(2005).

“Tutta la vita davanti” e “Questione di cuore”

Grazie al film “Non prendere impegni stasera”(2006), di Gianluca Maria Tavarelli, porta a casa il  premio Wella Cinema Donna come attrice rivelazione al Festival di Venezia  e viene notata da Paolo Virzì che la vuole per “Tutta la vita davanti”(2008), accanto a Massimi Ghini, Sabrina Ferilli ed Elio Germano. Per la sua performance, riceverà una nomination ai David di Donatello e ai Ciak d’oro e da quel momento inizierà anche la sua relazione col regista. Per la tv gira le miniserie “L’ultimo padrino”(2008) e “Crimini bianchi”(2008). Nel 2009, invece, è sul set di “Questione di cuore”, diretto da Francesca Archibugi, che le fa vincere il Ciak d’oro come Miglior attrice non protagonista e, nello stesso anno, porta a casa anche il Nastro d’argento L’Orèal Professional come Attrice rivelazione. Sempre nel 2009, sposa Paolo Virzì e dal loro matrimonio nasceranno i figli Jacopo (2010) e Anna (2013).

I premi per “La prima cosa bella” e la commedia “Posti in piedi in Paradiso”

Nel 2010, Virzì la dirige ancora ne “La prima cosa bella”, grande successo di critica e pubblico e per cui vince il David di Donatello e il Nastro d’argento come Miglior attrice protagonista. L’anno successivo è già sul set de “Il cuore grande delle ragazze”, di Pupi Avati, a cui seguiranno la divertente commedia “Posti in piedi in Paradiso”(2012), di e con Carlo Verdone, che le fa vincere un altro Nastro d’argento. Nel 2013, Avati la assolda anche come protagonista della miniserie “Un matrimonio”, mentre sul grande schermo la vedremo in “Bellas mariposas”(2012), di Salvatore Mereu; “Anni felici”(2013), diretto da Daniele Luchetti; “Più buio di mezzanotte”(2014), per la regia di Sebastiano Riso e “Il nome del figlio”(2015), diretto dalla sua amica Francesca Archibugi, che le fa ottenere un altro Nastro d’argento come Miglior attrice non protagonista.

Il successo de “La pazza gioia” e i progetti in cantiere

Dopo la commedia “Ho ucciso Napoleone”(2015), diretta da Giorgio Farina, la Ramazzotti è la protagonista del pluripremiato “La pazza gioia”(2016), diretto dal marito Paolo Virzì. Grazie al bellissimo ruolo di Donatella, l’attrice vince il Nastro d’argento e il Ciak d’oro come Miglior attrice protagonista. In seguito, la vedremo in “Qualcosa di nuovo”(2016), di Cristina Comencini; “La tenerezza”(2017), per la regia di Gianni Amelio e “Una famiglia”(2017), di Sebastiano Riso. Nel 2018 ha girato altre due pellicole: “Una storia senza nome”, di Roberto Andò e la commedia “Ti presento Sofia”(2018), accanto a Fabio De Luigi. Purtroppo, nel novembre dello stesso anno si separa da Virzì, dopo 10 anni di matrimonio. In cantiere, attualmente, l’attrice ha “Vivere”, di Francesca Archibugi e “I migliori anni”, il nuovo film di Gabriele Muccino.