Dal 1994 al 2004 ha incantato milioni di fan grazie al ruolo di Rachel Green nella serie cult “Friends”, ma nel frattempo preparava anche il terreno al cinema, imponendosi nel genere commedia. Jennifer Aniston, l’11 febbraio, compie 50 anni ma il tempo per lei sembra essersi fermato proprio al 1994. Nella sua carriera è stata nominata più volte la donna più bella del mondo, annoverata tra le attrici più pagate del cinema e della televisione ed è stata testimonial di tanti brand.

L’esordio al cinema e il successo di “Friends”

L’attrice è nata a Los Angeles da papà – di origine greche – e mamma entrambi attori emigrati in America proprio per inseguire il loro sogno. Quando i genitori divorziarono, la Aniston frequentò la Rudolf Steiner School di New York e poi la High School for the Performing Arts. Dopo una serie di produzioni off-Broadway, prende parte al film per la televisione “Camp Cucamonga” e alle serie tv “Ferris Bueller”(1990) e Molly (1990). Il primo film per il grande schermo, invece, è l'horror “Leprechaun”, di Mark Jones ma, l’anno dopo, si presenta ad un provino per una serie intitolata “Friends Like Us” e le viene offerto il ruolo di Monica.  Successivamente, però, le viene assegnato quello di Rachel Green, perché ritenuto più vicino e adatto alla sua personalità. Sarà la sua fortuna perché grazie alla serie, poi diventata semplicemente “Friends” e andata in onda per 10 anni con enorme successo, vincerà 1 Golden Globe, 1 Emmy e 1 SAG Award con tutto il cast.

Il matrimonio con Brad Pitt e “Una settimana da Dio”

Nel frattempo, è sempre più richiesta anche al cinema, dove la vedremo in pellicole come “Il sogno di Frankie”(1996), di Tiffanie DeBartolo; “Romantici equivoci”(1997), diretto da Glenn Gordon Caron; “Solo se il destino”(1997), per la regia di Scott Winant e “L’oggetto del mio desiderio”(1998) di Nicholas Hytner. Nel 2000, sposa l’uomo più bello del mondo, Brad Pitt, facendo sognare i suoi fan e dando in pasto al gossip decine e decine di copertine, anche se il matrimonio dura fino al mese di gennaio del 2005. Dopo “Rock Star”(2001), di Stephen Herek e “The Good Girl”(2002), diretto da Miguel Arteta, mette a segno il suo primo blockbuster, “Una settimana da Dio”(2003), di Tom Shadyac, dove recita accanto a Jim Carrey.

“… e alla fine arriva Polly” e “Io & Marley”

Nel 2004, è la volta della commedia sentimentale “… e alla fine arriva Polly”, a cui seguiranno il thriller “Derailed – Attrazione letale”(2005), per la regia di Mikael Hafstrom e “Vizi di famiglia”(2005), di Rob Reiner, dove recita accanto a Kevin Costner. Emozionerà tutti accanto a Owen Wilson nel bellissimo “Io & Marley”(2008), di David Frankel mentre tornerà al genere commedia sentimentale con titoli come “La verità è che non gli piaci abbastanza”(2009), di Ken Kwapis; “Qualcosa di speciale”(2009), diretta da Brandon Camp; “Il cacciatore di ex”(2010), di Andy Tennant e “Due cuori e una provetta”(2010), di Josh Gordon e Will Speck. Seth Gordon la vorrà per la sua esilarante pellicola “Come ammazzare il capo… e vivere felici”(2011) mentre David Wain la affiancherà a Paul Rudd in “Nudi e felici”(2012).

La nomination ai Golden Globe per “Cake” e gli ultimi film

Dopo la spassosa commedia “Come ti spaccio la famiglia”(2013), di Rawson Marshall Thurber, grazie al commovente “Cake”(2014), di Daniel Barnz, la Aniston riesce a guadagnarsi una candidatura ai Golden Globe come Miglior attrice in un film drammatico per girare poi il sequel “Come ammazzare il capo 2”(2014) e “Tutto può accadere a Broadway”(2014), di Peter Bogdanovich. Nel 2015 sposa l’attore Justin Theroux, ma anche stavolta si separerà, dopo quasi 3 anni, nel 2018. Gli ultimi film in cui l’abbiamo vista sono l’emozionante “Mother’s Day”(2016), di Garry Marshall e “La festa prima delle feste”(2016), di Josh Gordon e Will Speck, ma a breve la vedremp in “Dumplin’”, di Anne Fletcher, già uscito in USA ma ancora inedito in Italia.