"Kevin Spacey sta prendendo il tempo necessario per fare valutazioni e per curarsi". Lo scenario è cambiato completamente dopo le accuse di molestie mosse da Anthony Rapp, l'attore protagonista di "Star Trek: Discovery", e adesso l'attore premio Oscar si ritrova nell'occhio del ciclone e con la sua principale produzione in corso sospesa. Una fonte al "The Hollywood Reporter" ha confermato che l'attore si fermerà per un po', prenderà il suo tempo per tutte le valutazioni necessarie e, nel caso, per curarsi.

House of Cards sospeso da Netflix.

Perché è suonato come un autogol il tweet di scuse che Kevin Spacey ha scritto dopo le accuse dell'attore. Un messaggio in cui, dopo avergli offerto le sue sincere scuse e dopo aver ammesso di non ricordare affatto quanto accaduto 30 anni fa, ha anche ufficializzato la sua omosessualità, da tutti considerato solo come un pubblico segreto.

Questa storia mi ha incoraggiato a raccontare di più sulla mia persona. Nella mia vita ho avuto relazioni sia con donne sia con uomini. Ho amato e avuto incontri romantici con diversi uomini nel corso della mia vita e ora ho deciso di vivere da uomo gay.

Le accuse hanno avuto un effetto devastante sulla carriera professionale e umana di Kevin Spacey, al punto che Netflix si è vista costretta a sospendere momentaneamente la sesta stagione di "House of Cards", fiore all'occhiello della produzione del colosso di Los Gatos.

Le accuse di un secondo attore.

Poch ore dopo le accuse di Anthony Rapp, è arrivata anche una seconda testimonianza, quella dell'attore messicano Rob Cavazos, il quale ha ricordato che tra il 2005 e il 2015 è stato palpeggiato più volte durante i corsi che ha tenuto all'Old Vic, teatro londinese di cui Spacey è stato direttore per anni. Aspettando il destino della sesta stagione di "House of Cards", Kevin Spacey ha già subito anche l'onta del ritiro del premio che l'Emmy avrebbe dovuto consegnare all'attore il prossimo 20 novembre.