Altri due titoli si aggiungono alla sezione Fuori Concorso della Mostra del Cinema di Venezia. Quest'anno la 77esima edizione, realizzata nonostante il timore dettato dal diffondersi della pandemia da coronavirus, si svolgerà dal 2 al 12 settembre e saranno presentate, come di consueto, le varie sezioni della rassegna. Oltre ai titoli in concorso, quindi, in lizza per il Leone d'Oro, sono stati selezionati alcuni progetti che rientrano, invece, nell'apposita sezione su citata e tra i quali spunta anche un cortometraggio di Luca Guadagnino.

I due titoli aggiunti a Fuori Concorso

Si tratta di "Fiori, Fiori, Fiori!" un progetto che il regista palermitano ha realizzato durante il lockdown, della durata di 12 minuti, e nel quale vengono raccontate le sensazioni più intime e profonde riemerse durante i mesi difficili appena trascorsi e che riaccendo la necessità di contornarsi di volti familiari, immagini, persone ed emozioni dell'infanzia. Il tutto attraverso un viaggi, un'evasione dal mondo reale. Ad affiancare il titolo di Guadagnino c'è anche un altro film, quello che Alberto Barbera, direttore della Mostra, definisce un "dramma d'azione", Run Hide Fight scritto da Kyle Rankin, a cura di Dallas Sonnier, che ha già presentato due suoi lavori a Venezia nel 2017 e nel 2018. Il film racconta di quattro adolescenti che occupano una scuola, mettendo in ostaggio alunni e insegnanti, e esplicitano la loro intenzione a commettere una strage.

I film italiani in rassegna

Tra i titoli selezionati in concorso quest'anno, quattro film sono di registi italiani: tra gli altri ricordiamo il film di Susanna Nicchiarelli su Eleonor Marx, figlia del grande filosofo; il film di Claudio Noce con protagonista Pierfrancesco Favino, poi la trasposizione cinematografica de "Le sorelle Macaluso" di Emma Dante. Italiani sono anche i film di apertura e chiusura del Festival, infatti, ad iniziare la rassegna troviamo Lacci, di Daniele Lucchetti. Mentre, come chiosa dell'intero percorso cinematografico proposto quest'anno, c'è il lungometraggio di Stefano Mordini "Laciami andare".