E’ uno degli attori più sexy di sempre e ha già collezionato ben 7 nomination agli Oscar. Bradley Cooper ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema nel 2001 ma la sua carriera ha iniziato a decollare grazie allo straordinario successo della trilogia Una notte da leoni, iniziata nel 2009. In seguito, ci ha regalato altre pellicole bellissime come Limitless, Il lato positivo, American Hustle, American Sniper e Joy. Nel 2018 ha esordito alla regia con l’acclamatissimo A Star is Born, dove fa coppia con Lady Gaga, facendo incetta di premi. Adesso, però, Cooper ha in cantiere altri quattro progetti molto interessanti, tra cui il suo secondo film da regista.

Le origini campane e abruzzesi

L’attore è nato a Philadelphia e forse molti già sapranno che ha origini italiane da parte di madre. I suoi nonni materni, infatti, sono infatti Angelo Campano, ex poliziotto di Napoli e Assunta De Francesco, di Ripa Teatina, in Abruzzo. Dopo la laurea in Letteratura Inglese alla Georgetown University, nel 1997, Cooper va a New York per frequentare L’Actors Studio Drama School dove studia con Ellen Burstyn ed Elizabeth Kemp. Prima di arrivare al successo come attore, presenta il programma Treks in a Wild World su Discovery Channel e, nel 1999, compare in un episodio della serie cult Sex and The City, invece al cinema l’esordio risale al 2001 col film Wet Hot American Summer, di David Wain.

Alias e il successo di Una notte da leoni

Il primo successo della sua carriera, il bel Cooper lo ottiene grazie alla serie tv Alias (2001-2006), dove recita accanto alla protagonista Jennifer Garner ricoprendo il ruolo di Will Tippin. Al cinema, lo vedremo in My Little Eye (2002), di Marc Evans; Una ragazza per due (2002), di Morgan Klein e Peter Knight e nella commedia di successo 2 single a nozze – Wedding Crashers (2005), diretta da David Dobkin, dove recita accanto a Owen Wilson e Vince Vaughn. L’attore non lascerà la tv e, infatti, sarà anche nel cast delle serie Miss Match (2003), Jack & Bobby (2004-2005), Law & Order – Unità vittime speciali (2004-2005) e Kicthen Confidential (2005-2006). Dopo altre partecipazioni a film come A casa con i suoi (2006), Yes Man (2008), New York, I Love You (2009), La verità è che non gli piaci abbastanza (2009) e alla famosa serie Nip/Tuck, proprio nel 2009, il regista Todd Philips gli affida il ruolo di Phil nel primo capitolo del franchise Una notte da leoni, in cui ne combinerà di tutti i colori con  Ed Helms, Zach Galifianakis e Justin Bartha.

La prima nomination agli Oscar per Il lato positivo

Nel 2010, l’attore è nel cast di A-Team (2010), di Joe Carnahan, fortunata trasposizione per il grande schermo dell’omonima serie tv degli anni ’80. Cooper è nei panni di Templeton “Sberla” Peck e con lui ci sono Liam Neeson, Sharlto Copley, Quinton Rampage Jackson e Patrick Wilson. Nel 2011, invece, è con Robert De Niro sul set del thriller-fantasy Limitless e in Una notte da leoni 2, che ottengono un ottimo successo al box office mondiale. L’anno dopo, arriva la sua prima nomination agli Oscar come Miglior attore protagonista grazie a Il lato positivo – Silver Linings Playbook, di David O’ Russell e, successivamente, lo vedremo anche in Come un tuono (2012), diretto da Derek Cianfrance e in Una notte da leoni 3 (2013), capitolo conclusivo della sgangherata trilogia, sempre per la regia di Todd Phillips.

American Hustle, American Sniper e il doppiaggio di Rocket Racoon

David O’ Russell lo rivuole per American Hustle – L’apparenza inganna (2013) e lo inserisce in un cast di sole stelle del calibro di Christian Bale, Amy Adams, Jennifer Lawrence, Jeremy Renner e Robert De Niro. Il ruolo di Richard “Richie” DiMaso gli valse una nomination come Miglior attore non protagonista. Nel 2014, invece, Clint Eastwood lo sceglie come protagonista (e produttore) del suo straordinario American Sniper, basato sull'omonima autobiografia di Chris Kyle. La pellicola gli frutta due nomination agli Oscar (Miglior film e Miglior attore protagonista), imponendolo, finalmente, tra i migliori attori di Hollywood e non solo come sex symbol. Nello stesso anno, inizierà la sua avventura nel doppiaggio del personaggio di Rocket Racoon nei franchise Marvel Guardiani della Galassia e Avengers e, a seguire, lo vedremo in Sotto il cielo delle Hawaii (2015), di Cameron Crowe; Joy (2015), del suo amico David O’Russell e Il sapore del successo (2015), diretto da John Wells.

A Star is Born e i progetti in cantiere

Nel 2016, Cooper è protagonista della serie tv Limitless ed è nel cast di Trafficanti, di Todd Phillips. Nel 2018, invece, Nel 2018 debutta in cabina di regia con A Star Is Born, remake del musical E’ nata una stella (1937). L’attore vuole Lady Gaga nel ruolo della protagonista femminile ed è una scelta più che azzeccata dato che entrambi riceveranno critiche e recensioni positivissime. Il film otterrà 8 nomination agli Oscar (tra cui quelle di Miglior attore e Migliore attrice), portando a casa quello alla Migliore canzone, Shallow, che vincerà anche il Golden Globe, il Grammy e il BAFTA. Dopo questo enorme trionfo, Cooper prende parte a Il corriere – The Mule (2018), diretto e interpretato dal leggendario Clint Eastwood e, quest’anno, figura tra i produttori di Joker, con Todd Phillips ed Emma Thillinger Koskoff. In cantiere, Cooper ha Guardiani della Galassia 3 (2021), in cui doppierà ancora Rocket Racoon; il fantasy Nigthmare Alley, di Guillermo del Toro; il drammatico Atlantic Wall, per la regia di Gavin O’Connor e Bernstein, il nuovo film da regista e interprete dove sarà nei panni di Leonard Bernstein, il più grande direttore d’orchestra di tutti i tempi con Carlos Kleiber.