Stanno facendo discutere le dichiarazioni rilasciate da Brigitte Bardot a ‘Paris Match'. L'attrice, parlando dello scandalo molestie nel cinema, ha definito le accuse "ipocrite, ridicole e senza interesse". È convinta, infatti, che le attrici prima facciano "le civette" con i produttori per ottenere una parte e dopo suscitino polemiche affermando di essere state molestate.

Le dichiarazioni di Brigitte Bardot

Dopo lo scandalo suscitato dal caso Harvey Weinstein è nato il movimento #MeToo. Tantissime donne hanno affermato di aver subito molestie sessuali sul lavoro e si sono unite alla protesta delle attrici che hanno accusato il noto produttore. Brigitte Bardot ha espresso il suo parere a riguardo: “Per quanto riguarda le attrici, e non le donne in generale, nella maggior parte dei casi è una cosa ipocrita, ridicola e senza interesse. Occupa il posto di temi importanti che potrebbero essere discussi”. Quindi ha aggiunto: "Ci sono molte attrici che fanno le civette con i produttori per strappare un ruolo. Poi vengono a raccontare di essere state molestate e tutto questo finisce per nuocere loro".

L'attrice chiarisce di non essere mai stata vittima di molestie

Dal canto suo, Brigitte Bardot afferma di non essere mai stata protagonista di episodi sconvenienti durante la sua carriera: “Mai stata vittima di molestie sessuali”. Inoltre, ha spiegato che non si sentiva offesa quando un uomo le rivolgeva dei complimenti: "Trovavo affascinante che mi dicessero che ero bella o che avevo un bel sederino…questo tipo di complimenti sono piacevoli”.

Anche Catherine Deneuve difende la "libertà di importunare"

Le dichiarazioni di Brigitte Bardot stanno suscitando grande dibattito. Nei giorni scorsi è stata Catherine Deneuve a far storcere il naso mostrandosi a favore di una petizione dal titolo "Difendiamo la libertà di infastidire, indispensabile alla libertà sessuale". In un secondo momento, si è scusata con le vittime di violenza: "Sono una donna libera e rimarrò tale. Saluto con affetto tutte le vittime di atti odiosi che possono essersi sentite offese da questo dibattito pubblicato su Le Monde, è con loro e con loro soltanto che mi scuso".